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Disturbi anormali di vicinato: quando l'ONF è responsabile dinanzi al giudice ordinario
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Disturbi anormali di vicinato: quando l'ONF è responsabile dinanzi al giudice ordinario

📅 Decisione del 01 marzo 2017⚖️ Cour de cassation👁️ 38 visualizzazioni📖 4 min di lettura

Un proprietario a Villefranche-sur-Mer può citare l'Office national des forêts dinanzi al tribunale ordinario per frane? La Corte di cassazione risponde sì, salvo che l'ONF agisca con prerogative di potestà pubblica. Una decisione che chiarisce la competenza dei giudici in materia di disturbi anormali di vicinato.

Decisione di riferimento: cc • N° 15-28.664 • 2017-03-01 • Consulta la decisione →

Vivete a Villefranche-sur-Mer, con una vista magnifica sul mare, ma anche su una collina boscosa gestita dall'Office national des forêts (ONF). Un giorno, dopo forti piogge, rocce e terra rotolano giù dal pendio e danneggiano il vostro giardino, la vostra terrazza o, peggio, la vostra casa. A chi rivolgersi? L'ONF è un ente pubblico: è competente il giudice amministrativo o il giudice ordinario? Questa domanda, apparentemente tecnica, ha conseguenze concrete: termini, procedura, risarcimento. La decisione della Corte di cassazione del 1° marzo 2017 (n. 15-28.664) fornisce una risposta chiara, che vi spiegherò passo dopo passo.

Ma cosa cambia esattamente? Nel caso di specie, un proprietario ha subito una frana proveniente da un massiccio forestale gestito dall'ONF. Ha citato l'ONF dinanzi al tribunal de grande instance (oggi tribunale ordinario) sulla base dei disturbi anormali di vicinato. L'ONF ha contestato la competenza del giudice ordinario, sostenendo che, in quanto ente pubblico, rientrava nella competenza del giudice amministrativo. La Corte di cassazione ha deciso: quando l'ONF agisce nell'ambito delle sue missioni di ripristino dei terreni montani, senza esercitare prerogative di potestà pubblica (come polizia o regolamentazione), la controversia è di competenza del giudice ordinario. In altre parole, potete citare l'ONF come citereste qualsiasi vicino privato.

Quello che pochi sanno è che questa decisione si applica a tutti gli enti pubblici industriali e commerciali (EPIC). L'ONF è uno di questi, così come La Poste, la RATP o le Camere di commercio. Se avete una controversia con uno di essi relativa a un'attività che non implica poteri di polizia o regolamentazione, è competente il giudice ordinario. Per i proprietari di Beausoleil o di tutta la Costa Azzurra, questa è un'informazione preziosa: i termini procedurali sono spesso più brevi dinanzi al giudice ordinario e le regole probatorie sono diverse. Approfondiamo i dettagli.

I fatti: una storia che capita ogni giorno

Il Sig. X è proprietario di un appezzamento a Villefranche-sur-Mer, situato a valle di un massiccio forestale di proprietà dell'ONF. Nel 2012, dopo un intenso episodio piovoso, si verifica una frana: materiali rocciosi si riversano sulla sua proprietà, distruggendo parte della recinzione e danneggiando il giardino. Il Sig. X ritiene che l'ONF, in quanto gestore della foresta, avrebbe dovuto mantenere le opere di protezione o adottare misure per prevenire tale rischio. Cita l'ONF dinanzi al tribunal de grande instance di Nizza (tribunale ordinario) sulla base della teoria dei disturbi anormali di vicinato (articolo 1240 del Codice civile, che obbliga a risarcire il danno causato per colpa, ma anche il disturbo eccedente gli obblighi ordinari di vicinato).

L'ONF eccepisce immediatamente l'incompetenza del giudice ordinario. Il suo argomento: in quanto ente pubblico, rientra nella competenza del giudice amministrativo (tribunale amministrativo di Nizza, poi corte amministrativa d'appello di Marsiglia). Perché? Perché l'ONF esercita missioni di servizio pubblico, in particolare il ripristino dei terreni montani, che sarebbero per natura missioni di potestà pubblica. La corte d'appello di Aix-en-Provence, investita del controricorso, dà ragione al Sig. X: ritiene la competenza del giudice ordinario. L'ONF ricorre in cassazione.

La Corte di cassazione, con sentenza del 1° marzo 2017, rigetta il ricorso e conferma la competenza del giudice ordinario. Enuncia un principio generale: «Quando un ente pubblico ha per legge la qualità di ente pubblico industriale e commerciale, le controversie derivanti dalle sue attività sono di competenza della giurisdizione ordinaria, ad eccezione delle controversie relative a quelle sue attività che, come la regolamentazione, la polizia o il controllo, rientrano, per loro natura, nelle prerogative di potestà pubblica.» In chiaro, per l'ONF, la missione di ripristino dei terreni montani non implica prerogative di potestà pubblica (come il potere di regolamentare o costringere). Quindi, la controversia è di competenza del giudice ordinario.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

Per comprendere questa decisione, occorre tornare su due nozioni chiave: la qualità di ente pubblico industriale e commerciale (EPIC) e le prerogative di potestà pubblica. Un EPIC è una persona giuridica di diritto pubblico che esercita un'attività di produzione o di servizio, come un'impresa privata, ma con un fine di interesse generale. L'ONF è un EPIC per legge (articolo L. 121-1 del codice forestale). In linea di principio, le controversie con un EPIC sono di competenza del giudice ordinario, salvo che l'attività in questione implichi l'esercizio di prerogative di potestà pubblica (ad esempio, il potere di adottare ordinanze di polizia, di regolamentare l'accesso a una foresta o di espropriare).

In questa vicenda, la missione di ripristino dei terreni montani (RTM) affidata all'ONF consiste nel prevenire i rischi naturali (frane, valanghe, ecc.) mediante lavori di ingegneria civile, piantumazioni, ecc. La Corte di cassazione ritiene che tale missione, sebbene di interesse generale, non implichi l'esercizio di prerogative di potestà pubblica. In altre parole, l'ONF agisce come un proprietario o gestore privato, e non come un'autorità amministrativa. Di conseguenza, il disturbo anormale di vicinato è di competenza del giudice ordinario.

Informazioni legali

  • Numero: 15-28.664
  • Tribunale: Cour de cassation
  • Decisione del: 01 marzo 2017

Parole chiave

troubles anormaux de voisinageONFcompétence judiciaireEPICglissement de terrain
Maître Cécile Zakine

Informazioni sull'autrice

Maître Cécile Zakine — Avvocata del Foro delle Alpi Marittime, Dottore in Giurisprudenza. Ogni articolo di questa rivista nasce dall'analisi di una decisione giurisprudenziale reale, commentata e contestualizzata dal team di Maître Zakine.

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