Decisione di riferimento: cc • N° 74-12.704 • 1975-10-29 • Consultare la decisione →
Questa decisione fornisce un chiarimento importante sul vostro diritto immobiliare. Ecco cosa cambia per voi.
La situazione
Dopo aver rilevato che nella corrispondenza indirizzata al comune, proprietario di un immobile in cui era esercitato un fondo commerciale, come nell'atto di messa in gestione di tale fondo, un notaio ha precisato che la città avrebbe ripreso la libera disponibilità dei locali alla fine della locazione, i giudici di merito, che constatano che il comune, riprendendo l'immobile in vista della sua demolizione, rifiutava alla conduttrice un'indennità di sfratto, giustificano legalmente il rigetto dell'azione di responsabilità proposta da detta conduttrice contro il notaio, al quale rimproverava di aver mancato al suo dovere di consulenza non informandola sui suoi diritti, dal momento che ritengono che tale conduttrice, che aveva l'obbligo di dimostrare di avere diritto a un'indennità di sfratto e di aver perso tale diritto per colpa del notaio, non abbia provato che gli atti di quest'ultimo abbiano potuto farle perdere tale diritto.
Cosa dice la legge
Questa decisione conferma i principi fondamentali del diritto di proprietà.
Punti da ricordare
- Rispettate scrupolosamente i termini legali di ricorso
- Conservate tutti i vostri documenti giustificativi (titoli, atti, corrispondenza)
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📌 Questo articolo vi riguarda? Maître Cécile Zakine, avvocato in diritto immobiliare e fondiario, Dottore in diritto, opera in tutta la Francia.
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