Decisione di riferimento: cc • N° 97-21.537 • 1999-07-13 • Consultare la decisione →
Questa decisione apporta un chiarimento importante sul vostro diritto immobiliare. Ecco cosa cambia per voi.
La situazione
In presenza di una vendita stipulata con riserva di un diritto d'uso e abitazione, viola gli articoli 1122 e 1165 del Codice civile la corte d'appello che, per respingere la richiesta dell'erede della venditrice di restituzione dei canoni percepiti dall'acquirente di un bene in spregio alla riserva del diritto d'uso e abitazione, ritiene che, in mancanza di un'azione da parte di quest'ultima contro l'acquirente per far rispettare le condizioni della vendita relative alla riserva del diritto d'uso e abitazione, la sua successione non possa pretendere alcuna restituzione dei canoni incassati per il periodo in cui la creditrice vitalizia non occupava essa stessa i locali, mentre, in qualità di erede, la ricorrente, che si trovava investita di tutti i diritti e le azioni della defunta, era legittimata ad agire per la restituzione dei canoni indebitamente percepiti dall'acquirente.
Cosa dice la legge
Questa decisione conferma i principi fondamentali del diritto di proprietà.
Punti da ricordare
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📌 Questo articolo vi riguarda? Maître Cécile Zakine, avvocato in diritto immobiliare e fondiario, Dottore in diritto, opera in tutta la Francia.
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📅 Aggiornato il 13/08/2026 — Da Maître Cécile Zakine, avvocato e Dottore in Diritto ad Antibes.

