Decisione di riferimento: cc • N° 95-15.452 • 1997-04-30 • Consulta la decisione →
Questa decisione fornisce un importante chiarimento sul vostro diritto immobiliare. Ecco cosa cambia per voi.
La situazione
La corte d'appello, che rileva che l'atto di vendita precisava che la condizione sospensiva si sarebbe realizzata con l'accettazione da parte dell'acquirente dell'offerta, tale offerta dovendo intervenire al più tardi entro il termine di un mese, cioè entro il 5 aprile 1987, e l'accettazione dovendo intervenire tra il decimo e il quindicesimo giorno dopo la ricezione dell'offerta, cioè al più tardi il 20 aprile 1987, e che constata che nessun atto di prestito era stato formalizzato al termine convenuto del 20 aprile 1987, può dedurre che la condizione doveva considerarsi non avverata e che gli acquirenti non potevano più esigere che l'atto di vendita, divenuto caduco, fosse reiterato.
Cosa dice la legge
Questa decisione conferma i principi fondamentali del diritto di proprietà.
Punti da ricordare
- Rispettare scrupolosamente i termini legali di ricorso
- Conservare tutti i documenti giustificativi (titoli, atti, corrispondenza)
- Anticipare: un consiglio preventivo costa sempre meno di una lite
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📌 Questo articolo vi riguarda? L'Avvocato Cécile Zakine, avvocato in diritto immobiliare e fondiario, Dottore in giurisprudenza, opera in tutta la Francia.
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