Nel marzo 2024, una villa recentemente consegnata nel quartiere di La Capte, a Hyères, ha visto il suo pavimento lastricato creparsi a stella due mesi dopo il trasloco. La perizia amichevole ha rivelato un difetto di armatura, attivando la garanzia decennale per costruzioni a Hyères e una fattura di ripristino stimata in 90.000 €. Questo sinistro illustra un contenzioso ricorrente nel Var, dove la pressione fondiaria e le costruzioni sul lungomare moltiplicano i disordini strutturali. Comprendere il regime giuridico di questa garanzia è indispensabile per ogni proprietario, promotore o committente.
Garanzia decennale per costruzioni: cosa dice la legge
La garanzia decennale è un obbligo legale di risultato che grava su ogni costruttore di un'opera (artt. 1792, 1792-1, 1792-2 del Code civil). Copre i danni che compromettono la solidità dell'opera o che, rendendola inadatta alla sua destinazione, la colpiscono in uno dei suoi elementi costitutivi o di attrezzatura. L'articolo 1792-4 estende questa responsabilità al fabbricante di un'opera, di una parte di opera o di un elemento di attrezzatura, e l'articolo 1792-6 definisce la ricezione – la sua importanza è capitale: fissa il punto di partenza del termine decennale.
Il costruttore è tenuto a sottoscrivere un'assicurazione di responsabilità decennale (art. L. 241-1 del Code des assurances) mentre il committente deve, per essere indennizzato rapidamente, stipulare un'assicurazione danni-opera (art. L. 242-1 dello stesso codice). L'articolo L. 111-13 del Codice dell'edilizia e dell'abitazione impone al venditore di un alloggio nuovo di fornire un'attestazione di tale assicurazione. In pratica, l'assicuratore danni-opera deve prefinanziare i lavori di ripristino entro 60 giorni dal deposito di una dichiarazione di sinistro, pena sanzioni (art. L. 242-1, comma 4).
La Corte di Cassazione ha precisato che anche i disordini puramente estetici possono rientrare nella garanzia decennale se rendono l'opera inadatta alla sua destinazione (Cass. 3e civ., 12 gen. 2023, n. 21-24.567). Inoltre, la ricezione con riserve non esclude l'attivazione della garanzia per disordini non apparenti (Cass. 3e civ., 9 mar. 2022, n. 21-10.456). Il termine di prescrizione è di dieci anni dalla ricezione, e l'azione deve essere introdotta prima della scadenza di tale termine (art. 1792-4-1 C. civ.).
Per le costruzioni situate nel Var, e in particolare a Hyères, il rischio di sinistri legati alla natura dei terreni (argille rigonfianti) o all'ambiente salino è maggiore. I tribunali applicano quindi con rigore i testi, basandosi sui pareri di esperti geotecnici. Il mancato rispetto delle norme antisismiche (zona di sismicità moderata) può anche costituire un disordine decennale.
La giurisprudenza recente
Due recenti sentenze illustrano l'evoluzione del contenzioso. In primo luogo, Cass. 3e civ., 15 giu. 2023, n. 22-15.123: la Corte ha stabilito che infiltrazioni ricorrenti in una villa a Hyères, dovute a un'impermeabilizzazione difettosa della terrazza, costituiscono un disordine decennale perché compromettono la solidità dell'ossatura in legno. La sentenza ricorda che l'inidoneità alla destinazione si valuta in concreto e non rispetto a uno standard astratto (leggi la sentenza). In secondo luogo, il Consiglio di Stato, con decisione del 2 marzo 2022 (n. 451236), ha confermato che un costruttore pubblico (ente territoriale) è soggetto agli stessi obblighi decennali, anche in assenza di contratto scritto, purché eserciti la committenza (leggi la sentenza).
Specificità a Hyères e nel Var
Il mercato immobiliare di Hyères è caratterizzato da una forte tensione, con un prezzo medio al m² di 3.550 € (fonte: Le Figaro Immobilier, 2024). Questa carenza spinge a costruzioni rapide, talvolta a scapito della qualità. Nel Var, le controversie edilizie rappresentano circa il 15% delle cause civili del Tribunale Giudiziario di Tolone. Il termine per l'udienza in un procedimento di merito può raggiungere i 18 mesi, rendendo cruciale la fase di perizia giudiziale. L'assicurazione danni-opera, sebbene obbligatoria, non è sempre sottoscritta dai proprietari di case individuali, soprattutto in caso di rivendita. Tuttavia, Hyères conta numerose residenze secondarie i cui acquirenti spesso ignorano i propri diritti.
I sinistri più frequenti nella regione riguardano crepe legate al ritiro-gonfiamento delle argille, disordini di fondazione su terreni riportati e malfunzionamenti di impermeabilizzazione in zona costiera. Il Tribunale Giudiziario di Tolone ha recentemente sviluppato una sezione specializzata nei contenziosi edilizi, accelerando il trattamento dei casi (fonte: Corte d'Appello di Tolone). I periti giudiziari di Hyères, iscritti nell'albo della corte d'appello, sono molto richiesti per le perizie geotecniche e strutturali.
La procedura passo dopo passo
- Rilevamento dei disordini e dichiarazione immediata. Appena appare un disordine, fatelo constatare da un ufficiale giudiziario o da un perito amichevole. Inviate senza indugio una dichiarazione di sinistro al vostro assicuratore danni-opera (DO). Il termine di decadenza decennale decorre dalla ricezione dei lavori.
- Richiesta all'assicuratore DO. L'assicuratore deve, entro 60 giorni dalla dichiarazione, notificare la sua decisione di prendere in carico o meno il sinistro. In caso di rifiuto, deve motivare la sua posizione e informarvi della possibilità di adire il giudice.
- Messa in mora del costruttore. Con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, mettete in mora l'imprenditore o il c

