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Litispendenza internazionale: quando due tribunali sono aditi per la stessa controversia
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Litispendenza internazionale: quando due tribunali sono aditi per la stessa controversia

📅 Décision du 02 giugno 1981⚖️ Cour de cassation👁️ 10 vues📖 5 min de lecture

La Corte di cassazione ricorda che la litispendenza tra giurisdizioni di Stati contraenti diversi richiede domande proposte tra le stesse parti, il che non si verifica quando il distributore cita in giudizio il fabbricante e il suo assicuratore in Francia mentre il fabbricante agisce da solo contro il suo assicuratore all'estero.

Decisione di riferimento: cc • N° 80-10.359 • 1981-06-02 • Consulta la decisione →

Immaginate: siete proprietari di un terreno a Giromagny, nel Territorio di Belfort. Acquistate un diserbante da un distributore locale, ma il prodotto devasta il vostro raccolto. Citete in giudizio il fabbricante e il suo assicuratore davanti al tribunale di Belfort. Ma ecco che il fabbricante, dal canto suo, ha già citato in giudizio il suo assicuratore a Milano. Chi deve giudicare? Il tribunale francese o il tribunale italiano?

Questa questione è quella della litispendenza (quando due tribunali sono aditi per la stessa controversia). La decisione della Corte di cassazione del 2 giugno 1981 (n° 80-10.359) risponde chiaramente: perché vi sia litispendenza, è necessario che le domande siano proposte tra le stesse parti. Se le parti differiscono, ciascun tribunale rimane competente.

Ma cosa cambia esattamente per voi, proprietario o professionista? Questa decisione protegge il vostro diritto di scegliere il tribunale più vicino al vostro domicilio o al vostro danno. Evita che una controversia venga rinviata all'estero semplicemente perché una delle parti ha adito un altro tribunale altrove. Analizziamo questa storia.

I fatti: una storia come capita ogni giorno

La società Alibel, distributore con sede a Lilla, vende un diserbante fabbricato dalla società Cyanamid Italia. Un agricoltore di Giromagny utilizza questo prodotto sui suoi campi di mais, ma il diserbante si rivela difettoso: le piante ingialliscono, il raccolto è quasi nullo. L'agricoltore si rivolge contro Alibel, che a sua volta vuole essere indennizzata dal fabbricante e dal suo assicuratore.

Il 18 dicembre 1978, Cyanamid Italia cita in giudizio il suo assicuratore, la società Gerling Konzern, davanti al tribunale civile di Milano, per ottenere la copertura del sinistro. Pochi giorni dopo, Alibel cita in giudizio sia Cyanamid Italia che Gerling Konzern davanti al tribunale di commercio di Lilla, per ottenere il risarcimento del proprio danno (rimborso del prezzo, perdita di clientela, ecc.).

Le due cause riguardano lo stesso prodotto, lo stesso sinistro, ma le parti non sono esattamente le stesse. A Lilla, l'attore è Alibel (il distributore), e i convenuti sono Cyanamid Italia e Gerling Konzern. A Milano, l'attore è Cyanamid Italia, e l'unico convenuto è Gerling Konzern. Alibel non è parte del giudizio milanese.

La società Gerling Konzern solleva allora la litispendenza: secondo lei, il tribunale di Lilla dovrebbe dichiararsi incompetente a favore del tribunale di Milano, poiché le due controversie sono connesse. Il tribunale di commercio di Lilla la segue e si dichiara incompetente. Alibel ricorre in cassazione.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

La Corte di cassazione cassa la sentenza della corte d'appello di Douai che aveva confermato la declinatoria di competenza. Si basa sull'articolo 21 della Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968 (oggi divenuta il regolamento Bruxelles I bis, n. 1215/2012). Questo testo prevede che quando domande sono proposte tra le stesse parti davanti a giurisdizioni di Stati contraenti diversi, la giurisdizione adita in secondo luogo deve dichiararsi incompetente a favore della prima.

L'Alta Corte ricorda un principio fondamentale: perché vi sia litispendenza, è necessario che le domande siano proposte tra le stesse parti. In altre parole, i due giudizi devono opporre esattamente le stesse persone, negli stessi ruoli (attore/convenuto). Nel caso di specie, a Lilla l'attore è Alibel; a Milano l'attore è Cyanamid Italia. Alibel non è parte del giudizio milanese. Le parti non sono quindi identiche.

Quello che pochi sanno: la Convenzione di Bruxelles (e il regolamento attuale) distingue la litispendenza dalla connessione. La connessione (quando le controversie sono collegate ma non identiche) consente solo di sospendere il procedimento, non di dichiararsi incompetenti. Qui, il tribunale di Lilla avrebbe potuto sospendere la decisione in attesa del giudizio milanese, ma non doveva dichiararsi incompetente.

La Corte aggiunge che i giudici di merito avrebbero dovuto precisare perché ritenevano che le domande fossero proposte tra le stesse parti. Invece non lo hanno fatto. Da qui la cassazione.

Attenzione tuttavia: questa decisione è anteriore alla sentenza Gubisch della CGCE (1987) che ha ampliato la nozione di litispendenza alle domande aventi lo stesso oggetto e la stessa causa, anche se le parti non sono rigorosamente identiche. Ma il requisito dell'identità delle parti rimane un pilastro.

Cosa cambia per voi — concretamente

In chiaro, questa decisione vi protegge: se siete vittime di un danno causato da un prodotto difettoso, potete citare in giudizio il fabbricante e il suo assicuratore davanti al tribunale francese, anche se il fabbricante ha già citato in giudizio il suo assicuratore all'estero. Non sarete rinviati a una giurisdizione lontana.

Per un proprietario locatore a Belfort: Immaginate che il vostro inquilino provochi un danno da acqua che danneggia l'appartamento vicino. Il vicino vi cita in giudizio, voi e il vostro assicuratore, davanti al tribunale di Belfort. Parallelamente, il vostro assicuratore cita in giudizio l'inquilino davanti al tribunale del suo domicilio (diciamo Montbéliard). Le parti non sono le stesse: voi non siete parte della controversia tra l'assicuratore e l'inquilino. Il tribunale di Belfort rimane competente.

Per un acquirente a Giromagny: Se acquistate una casa con un vizio occulto (ad esempio, termiti non dichiarate), potete citare in giudizio il venditore e l'agente immobiliare in Francia. Se il venditore cita a sua volta il perito che ha ispezionato la casa davanti a un tribunale belga, la vostra azione

Questions fréquentes

Qu'est-ce que la litispendance ?

La litispendance est la situation où deux tribunaux sont saisis du même litige entre les mêmes parties. Le second saisi doit se dessaisir au profit du premier.

Puis-je être renvoyé devant un tribunal étranger si mon adversaire a déjà saisi un tribunal à l'étranger ?

Seulement si les parties sont exactement les mêmes. Si vous n'êtes pas partie à l'instance étrangère, votre action française reste valable.

Quels délais pour agir en justice pour un vice caché ?

Vous avez 2 ans à compter de la découverte du vice pour agir en garantie des vices cachés (article 1648 du Code civil).

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Que faire si je reçois une assignation à comparaître à l'étranger ?

Consultez un avocat spécialisé en droit international. Il pourra contester la compétence du tribunal étranger si les conditions ne sont pas remplies.

Informations juridiques

  • Numéro: 80-10.359
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 02 juin 1981

Mots-clés

litispendanceConvention de Bruxellescompétence internationaleparties identiquesdroit immobilier

Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire bailleur à Belfort : dégât des eaux transfrontalier

Un locataire cause un dégât des eaux qui endommage l'appartement voisin. Le voisin assigne le propriétaire et son assureur à Belfort. L'assureur attaque le locataire à Montbéliard. Les parties ne sont pas identiques.

Application pratique:

Le tribunal de Belfort reste compétent. Le propriétaire ne peut pas être renvoyé à Montbéliard. Il doit cependant suivre les deux procédures séparément.

2

Acquéreur à Giromagny : vice caché et vendeur étranger

Un acquéreur achète une maison à Giromagny avec des termites non déclarés. Il assigne le vendeur (français) et l'agent immobilier (belge) à Belfort. Le vendeur attaque l'expert belge à Bruxelles.

Application pratique:

L'action française n'est pas paralysée car l'acquéreur n'est pas partie au litige belge. Il peut obtenir réparation en France.

3

Distributeur à Lille : produit défectueux importé d'Italie

Un distributeur lillois vend un désherbant italien défectueux. Il assigne le fabricant et son assureur à Lille. Le fabricant avait déjà assigné son assureur à Milan.

Application pratique:

Les parties diffèrent (le distributeur n'est pas à Milan). Le tribunal de Lille reste compétent pour juger le litige entre le distributeur et le fabricant/assureur.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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