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Locazione stagionale: il vostro contratto di locazione autorizza la sublocazione? Decisione chiave del 2018
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Locazione stagionale: il vostro contratto di locazione autorizza la sublocazione? Decisione chiave del 2018

📅 Décision du 12 luglio 2018⚖️ Cour de cassation👁️ 8 vues📖 5 min de lecture

La Corte di cassazione conferma che un proprietario può essere condannato a un'ammenda civile se affitta un alloggio a un inquilino che lo subaffitta a turisti senza autorizzazione prefettizia, anche se il proprietario non ha attivamente favorito la sublocazione.

Decisione di riferimento: cc • N° 17-20.654 • 2018-07-12 • Consulta la decisione →

Immaginate la scena: siete proprietari di un appartamento a Roquebrune-Cap-Martin, con vista mozzafiato sul Mediterraneo. Una coppia di inquilini vi sembra perfetta: firmano un contratto di locazione abitativa classico, pagano l'affitto puntualmente. Ma un giorno, l'amministratore di condominio vi informa che il vostro appartamento è in realtà affittato a turisti su Airbnb, notte dopo notte. Pensavate di essere al riparo da azioni legali perché non siete voi a locare a giornata? Errore. La Corte di cassazione, con una sentenza del 12 luglio 2018 (n. 17-20.654), ha stabilito: un proprietario può essere condannato a un'ammenda civile se concede un contratto di locazione che autorizza l'inquilino a sublocare temporaneamente a una clientela di passaggio, anche senza aver richiesto l'autorizzazione prefettizia necessaria. Ma cosa cambia esattamente? Decifriamo insieme questa decisione che fa tremare i locatori della Costa Azzurra.

Questa vicenda oppone un proprietario monegasco ai servizi dello Stato. Il contratto di locazione che ha firmato con il suo inquilino contiene una clausola che autorizza la sublocazione. Problema: a Monaco come a Nizza, la locazione di alloggi a turisti è strettamente regolamentata dall'articolo L. 631-7 del Codice dell'edilizia e dell'abitazione, che richiede un'autorizzazione preventiva del sindaco per qualsiasi cambio di destinazione d'uso. Autorizzando la sublocazione senza questa autorizzazione, il proprietario si espone a un'ammenda fino a 50.000 € per alloggio. Quello che pochi sanno è che la legge non punisce solo chi loca direttamente, ma anche chi, con il proprio contratto di locazione, permette ad altri di farlo. In altre parole, una semplice clausola di sublocazione in un contratto può costarvi caro.

In questa sentenza, la Corte di cassazione precisa le condizioni della condanna: non è necessario che il proprietario abbia attivamente incoraggiato la sublocazione illecita. Basta che abbia avuto conoscenza delle condizioni illegali di sfruttamento e che non abbia fatto nulla per impedirle. «Il proprietario deve assicurarsi che il suo inquilino rispetti la normativa», riassume l'avvocato Zakine. «Se chiude gli occhi, diventa complice.»

I fatti: una storia come capita ogni giorno

Il Sig. X, proprietario di un appartamento a Monaco, affitta il suo bene a un inquilino con un contratto di locazione abitativa classico. Il contratto contiene una clausola che autorizza l'inquilino a sublocare l'alloggio, senza specificare la durata o le condizioni. L'inquilino mette quindi l'appartamento in locazione stagionale su piattaforme come Airbnb, per soggiorni di pochi giorni o settimane. I turisti si susseguono senza mai stabilirvisi.

I servizi del comune di Monaco, allertati dai vicini, constatano che l'alloggio è utilizzato come appartamento ammobiliato turistico senza autorizzazione. Redigono un verbale e citano il Sig. X davanti al tribunale di grande istanza di Nizza. Il proprietario si difende: «Non sono io a locare ai turisti, è il mio inquilino. Ho solo firmato un contratto di locazione classico.»

Il tribunale dà ragione al comune e condanna il Sig. X a un'ammenda civile di 25.000 € ai sensi dell'articolo L. 651-2 del Codice dell'edilizia e dell'abitazione. Il Sig. X fa appello, ma la corte d'appello di Nizza conferma la sentenza. Ricorre in cassazione. La Corte di cassazione respinge il suo ricorso: «Il proprietario che concede un contratto di locazione autorizzando l'inquilino a sublocare temporaneamente, senza verificare che l'alloggio sia autorizzato al cambio di destinazione d'uso, commette una colpa che fa sorgere la sua responsabilità.» La causa è rinviata alla corte d'appello di Lione per determinare l'importo definitivo dell'ammenda.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

Per comprendere questa decisione, bisogna tornare al quadro giuridico. L'articolo L. 631-7 del Codice dell'edilizia e dell'abitazione (CCH) vieta di locare un alloggio ad uso abitativo per brevi periodi a una clientela di passaggio senza autorizzazione preventiva del sindaco. Questa autorizzazione, chiamata «cambio di destinazione d'uso», è necessaria anche se il proprietario non è il locatore diretto. L'articolo L. 651-2 dello stesso codice prevede un'ammenda civile fino a 50.000 € per alloggio per qualsiasi violazione di questo divieto.

La Corte di cassazione applica qui il principio secondo cui «nessuno può trarre vantaggio dalla propria turpitudine»: il proprietario non può ignorare la destinazione del suo bene. Autorizzando la sublocazione, ha facilitato l'infrazione. I giudici sottolineano che il contratto di locazione conteneva una clausola espressa di sublocazione, il che dimostra che il Sig. X era consapevole che il suo inquilino avrebbe potuto locare a turisti. Avrebbe dovuto assicurarsi che l'alloggio

Questions fréquentes

Puis-je sous-louer mon appartement sur Airbnb si mon bail l'autorise ?

Non, pas sans autorisation préalable de la mairie. Même si votre bail autorise la sous-location, le logement doit avoir fait l'objet d'un changement d'usage (autorisation de louer à des touristes). Sinon, vous risquez une amende pouvant aller jusqu'à 50 000 €, et votre propriétaire aussi.

Que faire si mon locataire sous-loue mon appartement à des touristes sans mon accord ?

Mettez-le en demeure par lettre recommandée de cesser immédiatement. S'il ne respecte pas, vous pouvez saisir le tribunal pour résilier le bail et demander des dommages-intérêts. Si vous avez connaissance de la sous-location et ne réagissez pas, vous pouvez être condamné à l'amende.

Quel est le montant de l'amende pour location saisonnière illicite ?

L'amende prévue à l'article L. 651-2 du CCH peut atteindre 50 000 € par logement. En pratique, les tribunaux de Nice et Monaco prononcent des amendes entre 10 000 et 30 000 € selon la durée et la gravité.

Le propriétaire peut-il être condamné même s'il n'a pas loué lui-même ?

Oui, la Cour de cassation l'a confirmé dans l'arrêt du 12 juillet 2018. Il suffit que le propriétaire ait autorisé la sous-location dans le bail ou qu'il ait eu connaissance des locations illicites sans agir.

Quelle différence entre sous-location classique et location saisonnière ?

La sous-location classique (à un autre locataire avec bail) est possible avec l'accord du propriétaire, sauf clause contraire. La location saisonnière à une clientèle de passage (touristes) est soumise à une autorisation de changement d'usage, même si le propriétaire est d'accord.

Informations juridiques

  • Numéro: 17-20.654
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 12 juillet 2018

Mots-clés

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Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire à Monaco dont le locataire sous-loue sur Airbnb

M. Dupont, propriétaire d'un studio à Monaco, a signé un bail autorisant la sous-location. Son locataire met le studio sur Airbnb pour 150 € la nuit. La mairie de Monaco le condamne à 25 000 € d'amende.

Application pratique:

M. Dupont aurait dû vérifier que le studio était autorisé à changer d'usage (demande auprès de la mairie). Il aurait aussi pu interdire la sous-location dans le bail. Après la condamnation, il a dû payer l'amende et résilier le bail. Un avocat aurait pu négocier un échelonnement.

2

Locataire à Roquebrune-Cap-Martin souhaitant sous-louer en saison

Mme Martin, locataire d'un appartement à Roquebrune-Cap-Martin, veut sous-louer son logement deux mois l'été pour financer son loyer. Son bail autorise la sous-location.

Application pratique:

Mme Martin doit d'abord demander au propriétaire une autorisation écrite. Ensuite, elle doit vérifier auprès de la mairie si le logement est autorisé en meublé de tourisme. Sans cette autorisation, elle risque une amende et l'expulsion. Elle peut aussi se renseigner sur la procédure de changement d'usage.

3

Acquéreur d'un bien loué avec clause de sous-location

M. Leroy achète un appartement à Nice, déjà loué avec un bail autorisant la sous-location. Il apprend que le locataire sous-loue à des touristes sans autorisation.

Application pratique:

M. Leroy doit, dès la signature de l'acte de vente, mettre en demeure le locataire de cesser la sous-location. Il peut aussi demander au vendeur une garantie contre les amendes. Si la mairie poursuit, M. Leroy peut être condamné comme nouveau propriétaire. Il doit consulter un avocat rapidement.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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