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Ogni persona ha la libertà
Droit Immobilier

Ogni persona ha la libertà

📅 Décision du 28 febbraio 2012⚖️ Cour de cassation👁️ 18 vues📖 2 min de lecture

Ogni persona ha la libertà di scegliere il proprio domicilio e nessuno può apportare ai diritti delle persone e alle libertà individuali e collettive restrizioni che non siano giustificate dalla natura del compito da svolgere e proporzionate allo scopo perseguito. Viola gli articoli 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, 9 del codice civile e L. 1121-1 del codice del lavoro, la corte d'appello che, per dichiarare il licenziamento fondato su una causa reale e seria, ritiene che, allontanandosi di 20 km dal suo luogo di lavoro, ovvero un percorso di 25 minuti con veicolo personale, il lavoratore non fosse più in grado di rispettare l'obbligo di residenza inserito nel contratto di lavoro che gli imponeva di avere il proprio domicilio a meno di 200 metri dal suo luogo di lavoro, che è una condizione sostanziale del suo contratto di lavoro, e che tale obbligo è indispensabile alla protezione degli interessi legittimi dell'associazione e delle persone presso cui il lavoratore ha per oggetto di intervenire e proporzionato, tenuto conto della natura dell'impiego ricoperto, allo scopo perseguito, essendo tali motivi inidonei a stabilire che la lesione della libera scelta da parte del lavoratore del proprio domicilio fosse giustificata dalla natura del lavoro da svolgere e proporzionata allo scopo perseguito

Decisione di riferimento: cc • N° 10-18.308 • 2012-02-28 • Consultare la decisione →

Questa decisione apporta un chiarimento importante sul vostro diritto immobiliare. Ecco cosa cambia per voi.

La situazione

Ogni persona ha la libertà di scegliere il proprio domicilio e nessuno può apportare ai diritti delle persone e alle libertà individuali e collettive restrizioni che non siano giustificate dalla natura del compito da svolgere e proporzionate allo scopo perseguito. Viola gli articoli 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, 9 del codice civile e L. 1121-1 del codice del lavoro, la corte d'appello che, per dichiarare il licenziamento fondato su una causa reale e seria, ritiene che, allontanandosi di 20 km dal suo luogo di lavoro, ovvero un percorso di 25 minuti con veicolo personale, il lavoratore non fosse più in grado di rispettare l'obbligo di residenza inserito nel contratto di lavoro che gli imponeva di avere il proprio domicilio a meno di 200 metri dal suo luogo di lavoro, che è una condizione sostanziale del suo contratto di lavoro, e che tale obbligo è indispensabile alla protezione degli interessi legittimi dell'associazione e delle persone presso cui il lavoratore ha per oggetto di intervenire e proporzionato, tenuto conto della natura dell'impiego ricoperto, allo scopo perseguito, essendo tali motivi inidonei a stabilire che la lesione della libera scelta da parte del lavoratore del proprio domicilio fosse giustificata dalla natura del lavoro da svolgere e proporzionata allo scopo perseguito

Cosa dice la legge

Questa decisione conferma i principi fondamentali del diritto di proprietà.

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Informations juridiques

  • Numéro: 10-18.308
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 28 février 2012

Mots-clés

droit immobilierjurisprudenceimmobilier
Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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