Aller au contenu principal
Spetta al giudice, adito in applicazione dell'articolo 35 bis dell'ordinanza del 2 novembre 1945, pronunciarsi, come custode della libertà individuale, sulle irregolarità lesive di tale libertà, invocate dallo straniero, di una misura di fermo di polizia quando precede immediatamente il suo trattenimento amministrativo.
Droit Immobilier

Spetta al giudice, adito in applicazione dell'articolo 35 bis dell'ordinanza del 2 novembre 1945, pronunciarsi, come custode della libertà individuale, sulle irregolarità lesive di tale libertà, invocate dallo straniero, di una misura di fermo di polizia quando precede immediatamente il suo trattenimento amministrativo.

📅 Decisione del 22 maggio 2003🔄 Updated on 4 October 2026⚖️ Cour de cassation👁️ 5 visualizzazioni📖 3 min di lettura

Spetta al giudice, adito in applicazione dell'articolo 35 bis dell'ordinanza del 2 novembre 1945, pronunciarsi, come custode della libertà individuale, sulle irregolarità lesive di tale libertà, invocate dallo straniero, di una misura di fermo di polizia quando precede immediatamente il suo trattenimento amministrativo. Secondo l'articolo 63-1 del Codice di procedura penale, nella sua versione risultante dalla legge del 15 giugno 2000, ogni persona posta in fermo di polizia è immediatamente informata da un ufficiale di polizia giudiziaria, o, sotto il controllo di quest'ultimo, da un agente di polizia giudiziaria, della natura dell'infrazione su cui verte l'indagine; menzione di tale avviso è riportata nel verbale e firmata dalla persona in fermo. Pertanto, viola gli articoli 7 della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, 63-1 del Codice di procedura penale, nella sua versione risultante dalla legge del 15 giugno 2000, e 35 bis dell'ordinanza del 2 novembre 1945, il primo presidente che, per respingere l'eccezione di irregolarità della misura di fermo, invocata da uno straniero, e confermare la decisione che prolunga il suo trattenimento amministrativo, ritiene che risulti dal verbale di fermo che, alla vista dei gendarmi, l'interessato abbia tentato di aggirare il dispositivo messo in atto per sottrarsi al controllo, che in tale stato, la notifica del fermo di polizia che menziona che l'interessato è oggetto di tale misura a causa degli indizi che fanno presumere che abbia commesso o tentato di commettere un'infrazione si riveli sufficiente e che non sia fondato a sostenere di non essere stato sufficientemente informato dei motivi del suo fermo, mentre non risultava dal verbale di fermo che lo straniero fosse stato informato della natura dell'infrazione su cui verteva l'indagine.

Decisione di riferimento: cc • N° 02-50.008 • 2003-05-22 • Consulta la decisione →

Questa decisione fornisce un importante chiarimento sul tuo diritto immobiliare. Ecco cosa cambia per te.

La situazione

Spetta al giudice, adito in applicazione dell'articolo 35 bis dell'ordinanza del 2 novembre 1945, pronunciarsi, come custode della libertà individuale, sulle irregolarità lesive di tale libertà, invocate dallo straniero, di una misura di fermo di polizia quando precede immediatamente il suo trattenimento amministrativo. Secondo l'articolo 63-1 del Codice di procedura penale, nella sua versione risultante dalla legge del 15 giugno 2000, ogni persona posta in fermo di polizia è immediatamente informata da un ufficiale di polizia giudiziaria, o, sotto il controllo di quest'ultimo, da un agente di polizia giudiziaria, della natura dell'infrazione su cui verte l'indagine; menzione di tale avviso è riportata nel verbale e firmata dalla persona in fermo. Pertanto, viola gli articoli 7 della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, 63-1 del Codice di procedura penale, nella sua versione risultante dalla legge del 15 giugno 2000, e 35 bis dell'ordinanza del 2 novembre 1945, il primo presidente che, per respingere l'eccezione di irregolarità della misura di fermo, invocata da uno straniero, e confermare la decisione che prolunga il suo trattenimento amministrativo, ritiene che risulti dal verbale di fermo che, alla vista dei gendarmi, l'interessato abbia tentato di aggirare il dispositivo messo in atto per sottrarsi al controllo, che in tale stato, la notifica del fermo di polizia che menziona che l'interessato è oggetto di tale misura a causa degli indizi che fanno presumere che abbia commesso o tentato di commettere un'infrazione si riveli sufficiente e che non sia fondato a sostenere di non essere stato sufficientemente informato dei motivi del suo fermo, mentre non risultava dal verbale di fermo che lo straniero fosse stato informato della natura dell'infrazione su cui verteva l'indagine.

Cosa dice la legge

Questa decisione conferma i principi fondamentali del diritto di proprietà.

Punti da ricordare

  • Rispetta scrupolosamente i termini legali di ricorso
  • Conserva tutti i tuoi documenti giustificativi (titoli, atti, corrispondenza)
  • Anticipa: un consiglio preventivo costa sempre meno di una causa

Per un'analisi della tua situazione: consulenza 30 min a 45€ con Maître Zakine.

📌 Questo articolo ti riguarda? Maître Cécile Zakine, avvocato in diritto immobiliare e fondiario, Dottore in diritto, interviene in tutta la Francia.
→ Prendi appuntamento per una consulenza in diritto del lavoro  |  → Tutti i nostri articoli giuridici

Informazioni legali

  • Numero: 02-50.008
  • Tribunale: Cour de cassation
  • Decisione del: 22 maggio 2003

Parole chiave

droit immobilierjurisprudenceimmobilier
Maître Cécile Zakine

Informazioni sull'autrice

Maître Cécile Zakine — Avvocata del Foro delle Alpi Marittime, Dottore in Giurisprudenza. Ogni articolo di questa rivista nasce dall'analisi di una decisione giurisprudenziale reale, commentata e contestualizzata dal team di Maître Zakine.

Prenota un appuntamento →

Avvertenza: Le analisi presentate su questo sito sono fornite a scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale personalizzata. Per una consulenza adeguata alla vostra situazione, contattate un avvocato.

★★★★★4.9/5 — Google Reviews

Does this affect you?

Consult Maître Zakine — lawyer, Doctor of Law. Fast, clear answer.

Book a consultation →

🔒 Confidential · No obligation

📬 Get legal updates

One legal analysis per week, straight to your inbox. Free, no spam.

🔒 1-click unsubscribe · GDPR compliant

★★★★★4.9/5 — Avis Google

Avvocato Maître Zakine, Dottore in Giurisprudenza

Consulenze telefoniche e in videochiamata — Appuntamenti rapidi

Prenota un appuntamento
1ª Consulenza 30 Minuti - 45€

🔒 Confidentiel • Sans engagement • Réponse rapide