Decisione di riferimento : cc • N° 22-80.893 • 2022-09-13 • Consulta la decisione →
Immaginate: siete proprietari di un appartamento a Plaisir, e il vostro inquilino ha danneggiato volontariamente l'alloggio. Presentate denuncia con costituzione di parte civile. Il giudice istruttore vi impone una cauzione di 250 euro, che non potete pagare. La vostra denuncia viene dichiarata irricevibile. Cosa fare?
Questa domanda, centinaia di giustiziabili se la pongono ogni anno. La cauzione è una somma di denaro che il giudice può esigere per garantire il pagamento di un'eventuale ammenda civile. Ma per i meno abbienti, può costituire un ostacolo insormontabile all'accesso alla giustizia.
La Corte di Cassazione, con una sentenza del 13 settembre 2022 (n° 22-80.893), ricorda che l'ottenimento del patrocinio a spese dello Stato, anche in corso d'appello, dispensa retroattivamente dal versamento della cauzione. Una decisione che ridà speranza a coloro che temevano di vedere la loro azione bloccata da considerazioni finanziarie.
I fatti: una storia come tante
Il Sig. X, proprietario di un immobile a Poissy, è stato vittima di una truffa da parte del suo inquilino. Presenta una denuncia con costituzione di parte civile davanti al decano dei giudici istruttori. Il magistrato fissa l'importo della cauzione a 250 euro, da versare entro un mese.
Impossibile per il Sig. X: i suoi redditi sono modesti, vive di lavoretti. Il termine passa, la cauzione non viene versata. Il giudice emette un'ordinanza che constata l'irricevibilità della denuncia, conformemente all'articolo 88 del codice di procedura penale. Il Sig. X propone appello.
Nel frattempo, ha presentato una domanda di patrocinio a spese dello Stato. Quasi tre mesi dopo, l'ufficio di patrocinio a spese dello Stato gli concede il patrocinio totale. Ma la camera di consiglio della corte d'appello di Parigi, ignorando questa decisione, conferma l'ordinanza di irricevibilità. Il Sig. X ricorre in cassazione.
Il ragionamento della giurisdizione — analizzato
La Corte di Cassazione cassa l'ordinanza della camera di consiglio senza rinvio. Il suo ragionamento è semplice: l'articolo 88 del codice di procedura penale (che permette al giudice di esigere una cauzione) prevede che la parte civile che beneficia del patrocinio a spese dello Stato è dispensata da tale cauzione. Poco importa la data in cui la domanda di patrocinio è stata presentata.
Nel caso di specie, il Sig. X ha ottenuto il patrocinio a spese dello Stato prima che la camera di consiglio si pronunciasse sul suo appello. Di conseguenza, era dispensato dalla cauzione. La camera di consiglio avrebbe dovuto tenerne conto, anche se il Sig. X non se ne era avvalso. Perché? Perché l'articolo 57 del decreto n° 2020-1717 del 28 dicembre 2020 impone al segretario dell'ufficio di patrocinio a spese dello Stato di informare il cancelliere della giurisdizione adita della decisione di concessione. È un obbligo, non una semplice facoltà.
La Corte sanziona così l'inosservanza di tale obbligo di informazione. Ricorda che non si può rimproverare al giustiziabile di non aver segnalato l'ottenimento del patrocinio a spese dello Stato, poiché l'onere dell'informazione incombe all'amministrazione. È un'applicazione concreta del principio di lealtà processuale e dell'accesso effettivo alla giustizia.
Questa decisione non crea un revirement, ma precisa e rafforza la protezione accordata alle parti civili più indigenti. Si inserisce in una giurisprudenza costante della Corte di Cassazione volta a facilitare l'accesso alla giustizia (vedi ad esempio Crim., 10 marzo 2021, n° 20-82.456).
Cosa cambia per voi — concretamente
Per il proprietario locatore: se siete vittime di un reato (danneggiamenti, canoni non pagati per truffa), potete presentare denuncia con costituzione di parte civile. Se il giudice fissa una cauzione che non potete pagare, non abbandonate. Presentate una domanda di patrocinio a spese dello Stato il prima possibile. Anche se il termine per la cauzione è scaduto, l'ottenimento del patrocinio prima che la camera di consiglio si pronunci sul vostro appello vi dispensa dalla cauzione.
Per l'inquilino: siete stati vittime di un proprietario scorretto (ad esempio, alloggio insalubre, sfratto illegale). Stesso principio: non lasciate che la cauzione vi blocchi. Chiedete il patrocinio a spese dello Stato senza indugio.
Esempio numerico: prendiamo un condomino a Poissy, vittima di un abuso di fiducia da parte dell'amministratore. Il giudice fissa una cauzione di 500 euro. I suoi redditi sono di 1.200 euro al mese. Può ottenere il patrocinio a spese dello Stato parziale. Se lo richiede prima che la camera di consiglio si pronunci, la cauzione cade. Risparmio: 500 euro, quasi la metà del suo reddito mensile.
Se vi trovate in questa situazione, dovete: 1) presentare una domanda di patrocinio a spese dello Stato il prima possibile; 2) informare il vostro avvocato di tale domanda; 3) non attendere l'esito del patrocinio per proporre appello contro l'ordinanza di irricevibilità; 4) verificare che la cancelleria sia stata informata della concessione del patrocinio.
Quattro consigli per evitare questo tipo di contenzioso
- Anticipate la cauzione: non appena pensate a una denuncia con costituzione di parte civile, valutate le vostre risorse. Se siete idonei al patrocinio a spese dello Stato, presentate la domanda contemporaneamente alla denuncia.
- Rispettate i termini: l'appello dell'ordinanza di irricevibilità deve essere proposto entro 10 giorni dalla sua notifica. Anche se non avete ancora il patrocinio, appellatemi per preservare i vostri diritti.
- Assicuratevi che l'informazione circoli: chiedete al vostro avvocato di verificare che la cancelleria sia stata informata della concessione del patrocinio. In caso di dubbio, contattate direttamente il cancelliere.
- Non esitate a contestare: se la camera di consiglio conferma l'irricevibilità nonostante l'ottenimento del patrocinio, potete ricorrere in cassazione. La Corte di Cassazione è attenta a queste situazioni.
Le parole chiave da ricordare
- Consignation → cauzione
- Aide juridictionnelle → patrocinio a spese dello Stato
- Partie civile → parte civile
- Chambre de l'instruction → camera di consiglio
- Ordonnance d'irrecevabilité → ordinanza di irricevibilità
- Pourvoi en cassation → ricorso in cassazione
Questa decisione è un promemoria importante: la giustizia non deve essere riservata a chi ha i mezzi per pagare. Se siete vittime di un reato e non avete risorse, non esitate a chiedere il patrocinio a spese dello Stato. La legge è dalla vostra parte.

