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Assemblea con un solo scrutatore: validità confermata dalla Corte di cassazione
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Assemblea con un solo scrutatore: validità confermata dalla Corte di cassazione

📅 Décision du 30 settembre 2015⚖️ Cour de cassation👁️ 7 vues📖 4 min de lecture

La Corte di cassazione valida un'assemblea generale di condominio tenuta con un solo scrutatore, anche se il regolamento ne richiedeva due, purché sia provata l'impossibilità di designarne un secondo. Una decisione che mette al sicuro le assemblee a Sophia-Antipolis come altrove.

Decisione di riferimento: cc • N. 14-19.858 • 2015-09-30 • Consulta la decisione →

Ricevete la convocazione all'assemblea generale del vostro condominio a Sophia-Antipolis. Nel regolamento è scritto che devono essere designati due scrutatori. Tuttavia, il giorno dell'assemblea, ne è presente uno solo. La riunione si tiene, i voti vengono conteggiati. Ma un condomino contesta la validità dell'assemblea. Domanda: un'assemblea con un solo scrutatore è valida? Questa decisione della Corte di cassazione risponde chiaramente di sì, a condizioni.

Cosa dice esattamente la sentenza del 30 settembre 2015? Annulla una sentenza d'appello che aveva dichiarato nulla un'assemblea generale perché il regolamento condominiale imponeva due scrutatori. L'Alta Corte ricorda che nessuna legge impone un numero minimo di scrutatori. Pertanto, se è provata l'impossibilità di designare un secondo (ad esempio, assenza di volontari), l'assemblea rimane valida.

Concretamente, ciò significa che i condomini non devono temere una nullità sistematica quando viene designato un solo scrutatore, a condizione di dimostrare che la ricerca di un secondo è stata vana. Questa decisione è una sicurezza giuridica benvenuta per gli amministratori e i condomini.

I fatti: una storia che capita ogni giorno

Il Sig. X, proprietario di un appartamento a Sophia-Antipolis, viene convocato all'assemblea generale della sua residenza. Il regolamento condominiale prevede la designazione di due scrutatori. Ma durante l'assemblea, un solo condomino accetta questo ruolo. L'amministratore cerca di trovare un secondo volontario, invano. L'assemblea si tiene quindi con un solo scrutatore.

Il Sig. X contesta la validità dell'assemblea dinanzi al tribunale di grande istanza di Grasse. Sostiene che l'inosservanza del regolamento condominiale comporta la nullità di tutte le decisioni. L'amministratore, dal canto suo, sostiene che l'assenza di volontari giustifica questa situazione e che nessun testo legislativo impone due scrutatori.

Il tribunale dà ragione al Sig. X: l'assemblea viene annullata. L'amministratore propone appello. La corte d'appello conferma la sentenza. L'amministratore ricorre quindi in cassazione. La Corte di cassazione annulla la sentenza d'appello e rinvia la causa. La storia si riapre: la decisione finale dipenderà dalla prova dell'impossibilità di designare un secondo scrutatore.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

La Corte di cassazione si basa sull'assenza di un obbligo legale di designare uno o più scrutatori. Infatti, la legge del 10 luglio 1965 sulla proprietà condominiale (articolo 15) e il decreto del 17 marzo 1967 (articolo 8) non fissano alcun numero minimo di scrutatori. Prevedono solo che l'assemblea designi uno scrutatore. La questione è quindi se il regolamento condominiale possa imporre una regola più restrittiva.

La Corte risponde di sì, ma la sua inosservanza non è sanzionata con la nullità automatica se è dimostrata l'impossibilità di designare un secondo. In altre parole, la clausola contrattuale (il regolamento) deve essere rispettata, ma una causa estranea (assenza di volontari) può giustificare la deroga.

Quello che pochi sanno è che la Corte di cassazione opera un controllo di proporzionalità: la nullità è pronunciata solo se l'irregolarità ha leso i diritti dei condomini o il regolare svolgimento della votazione. In questo caso, un solo scrutatore è stato sufficiente a garantire la regolarità dello scrutinio. La decisione è quindi una conferma della giurisprudenza liberale in materia di nullità delle assemblee generali.

Cosa cambia per voi — concretamente

Per i condomini a Mandelieu o altrove, questa decisione significa che non potete automaticamente invocare la nullità dell'assemblea per difetto di scrutatori. Se vi trovate in questa situazione, dovete provare che l'irregolarità vi ha causato un pregiudizio (ad esempio, un voto falsato).

Per gli amministratori, è un sollievo: potete organizzare l'assemblea anche se si presenta un solo scrutatore, a condizione di documentare per iscritto il tentativo di ricerca di un secondo (menzione nel verbale, attestazione dell'amministratore). Ad esempio, in un condominio di 30 unità a Sophia-Antipolis, se nessuno si offre volontario, l'amministratore può validamente procedere con un solo scrutatore.

Per gli acquirenti di un'unità in condominio, verificate il regolamento: alcune clausole impongono due scrutatori. Ma sappiate che la loro inosservanza non è fatale. In caso di lite, dovrete dimostrare un vizio procedurale che abbia influenzato il voto.

Quattro consigli per evitare questo tipo di lite

  • Preparate l'assemblea in anticipo: l'amministratore deve, già nella convocazione, invitare i condomini a candidarsi come scrutatori. Menzionate chiaramente la necessità di due scrutatori nell'ordine del giorno.
  • Documentate per iscritto l'impossibilità: se è disponibile un solo scrutatore, fatelo constatare nel verbale dell'assemblea. Aggiungete una nota dell'amministratore che specifichi le iniziative intraprese per trovare un secondo (affissione, solleciti).
  • Rispettate il regolamento per quanto possibile: anche se la legge non lo richiede, il regolamento fa fede tra i condomini. Ess

Questions fréquentes

Une assemblée générale avec un seul scrutateur est-elle valable ?

Oui, si l'impossibilité de désigner un second scrutateur est prouvée (ex : absence de volontaire). La loi n'impose pas de nombre minimal de scrutateurs.

Que faire si le règlement de copropriété exige deux scrutateurs ?

Il faut tenter d'en trouver deux. En cas d'échec, l'assemblée reste valide à condition de consigner par écrit les démarches entreprises.

Puis-je contester une assemblée tenue avec un seul scrutateur ?

Oui, mais vous devez démontrer un préjudice (vote faussé, irrégularité). La nullité n'est pas automatique.

Quels sont les délais pour contester une assemblée générale ?

Vous avez deux mois à compter de la notification du procès-verbal de l'assemblée pour saisir le tribunal.

Combien coûte une consultation avec un avocat spécialisé en copropriété ?

Chez Maître Zakine, une première consultation de 30 minutes est facturée 45€. Une procédure complète peut coûter entre 1 500 et 3 000€.

Informations juridiques

  • Numéro: 14-19.858
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 30 septembre 2015

Mots-clés

copropriétéassemblée généralescrutateurnullitéCour de cassation

Cas d'usage pratiques

1

Copropriétaire à Sophia-Antipolis : assemblée avec un seul scrutateur

M. Dupont, propriétaire d'un appartement dans une résidence de 40 lots à Sophia-Antipolis, constate que l'assemblée générale s'est tenue avec un seul scrutateur, alors que le règlement en prévoit deux. Il souhaite contester la validité des décisions.

Application pratique:

M. Dupont doit prouver que l'absence de second scrutateur lui a causé un préjudice (par exemple, un vote litigieux). Si le syndic prouve avoir cherché un second volontaire sans succès, l'assemblée reste valide. Il peut consulter un avocat pour évaluer ses chances.

2

Syndic à Mandelieu : comment organiser l'assemblée malgré le manque de volontaires

Le syndic d'une copropriété à Mandelieu se heurte au refus des copropriétaires d'être scrutateurs. Il ne trouve qu'un seul volontaire. L'assemblée doit avoir lieu dans deux semaines.

Application pratique:

Le syndic doit convoquer l'assemblée et mentionner à l'ordre du jour la désignation de deux scrutateurs. Le jour J, il constate l'absence de second volontaire et inscrit au procès-verbal les démarches effectuées. L'assemblée peut se tenir valablement avec un seul scrutateur.

3

Acquéreur d'un lot dans une copropriété : vérifier les assemblées antérieures

Mme Martin achète un appartement à Mandelieu. Après la vente, elle découvre que l'assemblée générale ayant voté des travaux importants s'est tenue avec un seul scrutateur.

Application pratique:

Mme Martin ne peut pas contester l'assemblée car elle n'était pas copropriétaire à l'époque. Elle doit vérifier le procès-verbal et, en cas d'irrégularité, se renseigner sur les recours possibles. En général, la nullité est rarement prononcée. Elle peut demander conseil à un avocat.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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