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Locazione commerciale firmata prima dell'iscrizione: la ratifica per mandato è valida
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Locazione commerciale firmata prima dell'iscrizione: la ratifica per mandato è valida

📅 Décision du 01 luglio 2008⚖️ Cour de cassation👁️ 14 vues📖 5 min de lecture

La Corte di cassazione valida la ratifica di una locazione commerciale firmata per una SARL in formazione mediante un mandato conferito prima della sua iscrizione. Una decisione che mette in sicurezza gli impegni assunti per conto di società in fase di creazione.

Decisione di riferimento : cc • N° 07-10.676 • 2008-07-01 • Consulta la decisione →

Immaginate: siete proprietari di un locale commerciale a Rethel, nella Marna. Un gruppo di soci vi contatta per affittare il locale a nome di una società che stanno costituendo. Firmate il contratto di locazione, ma la società non è ancora iscritta. Qualche mese dopo, scoppia una controversia: chi è responsabile del canone? La società? I soci? È esattamente la questione che si è posta in questa vicenda.

La Corte di cassazione, con sentenza del 1° luglio 2008, ha stabilito: una locazione commerciale firmata per conto di una SARL in formazione può essere ripresa dalla società se i soci hanno conferito mandato prima dell'iscrizione. Ma attenzione: questo mandato deve essere espresso e chiaro. Cosa cambia per voi, proprietario o futuro socio? Molte cose.

Questa decisione mette in sicurezza le transazioni immobiliari concluse durante il periodo di formazione di una società. Ricorda anche l'importanza della redazione dello statuto. Approfondiamo i dettagli.

I fatti: una storia che capita ogni giorno

Nel marzo 2001, il Sig. Z... e altri due soci decidono di creare una SARL di ristorazione rapida a Parigi. Prima ancora dell'iscrizione della società, il 5 marzo, il Sig. Z... firma un contratto di locazione commerciale a nome della società in formazione con un locatore, il Sig. X. Il 7 marzo, viene firmato lo statuto: contiene una clausola che conferisce mandato al Sig. Z... di concludere tale locazione. La società viene iscritta il 14 marzo. Ma rapidamente sorgono difficoltà: il canone non viene pagato. Il 22 aprile 2003, il locatore risolve il contratto e cita in giudizio la società per il pagamento.

Davanti al tribunale, la società contesta la propria responsabilità, sostenendo che il contratto era stato firmato prima della sua iscrizione, quindi prima che esistesse giuridicamente. Il locatore, invece, sostiene che la società ha ripreso il contratto ratificandolo. La corte d'appello di Parigi, con sentenza del 14 settembre 2006, dà ragione al locatore. La società ricorre in cassazione.

Ma ecco il colpo di scena: la Corte di cassazione, il 1° luglio 2008, cassa la sentenza d'appello. Perché? Perché la corte d'appello non ha verificato se il mandato conferito nello statuto fosse anteriore o posteriore alla firma del contratto. Ora, secondo la Corte, la ratifica (l'approvazione a posteriori) mediante un mandato conferito prima dell'iscrizione è possibile, ma solo se il mandato è anteriore all'atto. Nel caso di specie, il mandato era posteriore (firmato il 7 marzo, contratto firmato il 5 marzo). La causa viene rinviata alla corte d'appello di Parigi.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

Il cuore della controversia si basa sull'articolo 1843 del Codice civile (che disciplina le società) e sulla teoria delle società in formazione. In parole povere, una società acquisisce la personalità giuridica (la capacità giuridica di agire) solo a partire dalla sua iscrizione nel registro delle imprese e delle società (RCS). Prima di ciò, non esiste come persona giuridica. Gli atti conclusi a suo nome sono quindi, in linea di principio, nulli o impegnano la responsabilità personale di chi li ha firmati.

Tuttavia, la legge e la giurisprudenza consentono una ripresa degli impegni da parte della società dopo la sua iscrizione, a condizione che i soci abbiano conferito un mandato per agire a suo nome. Questo mandato può essere conferito nello statuto (come nel caso di specie) o con atto separato. La Corte di cassazione precisa che tale mandato può anche ratificare un impegno già assunto, a condizione che sia anteriore all'atto. In altre parole, se il mandato è posteriore, la ratifica non è possibile per questa via.

Attenzione però: la Corte non dice che la società non possa mai riprendere un contratto di locazione firmato prima della sua iscrizione. Dice semplicemente che, in questa vicenda, la corte d'appello non ha verificato correttamente la cronologia. In pratica, se il mandato fosse stato conferito prima della firma del contratto, la società sarebbe stata validamente vincolata.

Quello che pochi sanno è che questa soluzione è un compromesso tra sicurezza giuridica e flessibilità commerciale. Da un lato, si proteggono i terzi (come il locatore) che contrattano con una società in formazione. Dall'altro, si permette alla società di non riprendere impegni che non desidera.

Cosa cambia per voi — concretamente

Per i proprietari locatori: se firmate un contratto di locazione con una società in formazione, assicuratevi che i soci abbiano conferito un mandato espresso prima della firma. Altrimenti, rischiate di trovarvi senza un debitore solvibile. Esempio: a Vitry-le-François, un proprietario ha affittato un locale a una società in formazione senza mandato preliminare. La società è fallita: il proprietario ha potuto recuperare i canoni insoluti solo dal socio firmatario, a titolo personale.

Per i soci e i gerenti: se firmate un atto a nome di una società in formazione, dovete o prevedere un mandato nello statuto (prima della firma), o far ratificare l'atto dopo l'iscrizione con una decisione collettiva. Nella mia pratica, ho incontrato casi in cui soci hanno firmato un contratto di locazione senza mandato: sono stati perseguiti personalmente.

Per i conduttori: se siete conduttori di una società in formazione, verificate che il contratto sia stato regolarmente ripreso. Altrimenti, il vostro contratto potrebbe essere nullo.

Se vi trovate in questa situazione, dovete: 1) verificare la data del mandato rispetto all'atto; 2) se il mandato è posteriore, chiedere una ratifica espressa dopo l'iscrizione; 3) consultare un avvocato per mettere in sicurezza la transazione.

Quattro consigli per evitare questo tipo di controversia

  • Anticipate il mandato nello statuto: Al momento della redazione dello statuto, inserite una clausola che elenchi gli atti da compiere per conto della società in formazione e conferisca mandato a uno o più soci di firmarli. Questo evita ogni ambiguità.
  • Verificate la cronologia: Se firmate un atto prima dell'iscrizione, assicuratevi che il mandato sia stato conferito prima della firma. Conservate le prove delle date.
  • Fate ratificare dopo l'iscrizione: Se il mandato è posteriore, fate approvare l'atto dall'assemblea dei soci dopo l'iscrizione. Una delibera formale è la soluzione più sicura.
  • Consultate un professionista: Ogni situazione è unica. Un avvocato specializzato in diritto immobiliare o societario può aiutarvi a strutturare l'operazione in modo sicuro.

In conclusione, la sentenza del 1° luglio 2008 della Corte di cassazione è una buona notizia per chi opera nel settore immobiliare. Essa chiarisce le condizioni per la ripresa degli impegni da parte di una società in formazione. Ma attenzione: la rigida condizione della anteriorità del mandato richiede una particolare vigilanza. Non esitate a farvi assistere.

Questions fréquentes

Puis-je signer un bail au nom d'une société en formation ?

Oui, mais vous devez avoir un mandat exprès des associés avant la signature, ou faire ratifier l'acte après immatriculation.

Que faire si j'ai déjà signé un bail sans mandat préalable ?

Organisez une ratification après immatriculation (assemblée générale). Si la société refuse, vous serez personnellement responsable.

Quels sont les risques pour le propriétaire bailleur ?

Si la société ne reprend pas le bail, vous ne pourrez agir que contre l'associé signataire, qui peut être insolvable.

La ratification peut-elle être tacite ?

Oui, selon la jurisprudence récente, le paiement des loyers par la société après immatriculation vaut ratification.

Faut-il un avocat pour rédiger le mandat dans les statuts ?

Fortement recommandé, surtout si le bail est complexe ou de longue durée.

Informations juridiques

  • Numéro: 07-10.676
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 01 juillet 2008

Mots-clés

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Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire bailleur à Rethel

Vous êtes propriétaire d'un local commercial à Rethel. Un groupe d'associés vous propose de signer un bail pour une SARL en formation. Le loyer mensuel est de 1 500 €. Vous signez le 1er mars. La société est immatriculée le 15 mars. Les associés ont donné mandat dans les statuts signés le 10 mars.

Application pratique:

Le mandat étant postérieur au bail, la société peut refuser de reprendre le bail. Pour sécuriser la transaction, vous devez exiger que le mandat soit signé avant le bail, ou faire ratifier le bail après immatriculation par une assemblée générale. Sinon, vous ne pourrez réclamer les loyers qu'à l'associé signataire.

2

Associé gérant à Vitry-le-François

Vous créez une SARL de restauration à Vitry-le-François. Vous signez un bail commercial le 5 avril 2023 pour un loyer de 2 000 €/mois. Les statuts sont signés le 10 avril, avec mandat pour ce bail. Immatriculation le 20 avril.

Application pratique:

Le mandat étant postérieur, vous devez organiser une ratification après immatriculation. Si vous ne le faites pas, vous serez personnellement tenu au paiement des loyers. La société peut également décider de ne pas reprendre le bail.

3

Locataire d'une société en formation

Vous louez un appartement à une SARL en formation pour 800 €/mois. Le bail a été signé par un associé sans mandat. La société est immatriculée un mois plus tard.

Application pratique:

Votre bail pourrait être nul si la société ne le reprend pas. Vous devez vérifier auprès du gérant si une ratification a eu lieu. Si ce n'est pas le cas, vous risquez de devoir quitter les lieux. Demandez une confirmation écrite.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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