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Cessione di credito notarile: un titolo esecutivo può essere trasmesso senza girata
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Cessione di credito notarile: un titolo esecutivo può essere trasmesso senza girata

📅 Décision du 03 novembre 2005⚖️ Cour de cassation👁️ 25 vues📖 5 min de lecture

La Corte di cassazione ha stabilito nel 2005 che la girata non è l'unico modo di trasmissione di un titolo esecutivo. Una cessione di credito notificata secondo l'articolo 1690 del Codice civile consente al cessionario di ricorrere a un pignoramento presso terzi. Analisi per proprietari e creditori.

Decisione di riferimento : cc • N° 03-14.932 • 2005-11-03 • Consulta la decisione →

Immaginate : siete proprietari a Montargis e avete prestato una somma importante a un promotore locale. Per garantirvi, il prestito è constatato da atto autentico presso il notaio. Qualche mese dopo, avete bisogno di liquidità e cedete questo credito a una società di recupero crediti. Questa, munita dell'atto notarile, può direttamente pignorare i conti del promotore senza passare da un nuovo giudizio ? È esattamente la questione che la Corte di cassazione ha deciso nel 2005, con una sentenza che ha fatto epoca.

Molti creditori pensano che solo la girata (la menzione sul retro del titolo) permetta di trasmettere un titolo esecutivo come un prestito notarile. Errore. La trasmissione può avvenire anche mediante una semplice cessione di credito, a condizione di rispettare le formalità dell'articolo 1690 del Codice civile. E questa cessione dà diritto a un pignoramento presso terzi, senza nuovo processo.

Questa decisione è un'arma formidabile per le banche, le società di recupero crediti e persino i privati che cedono i loro crediti. Ma impone anche regole severe : notifica al debitore e accettazione con atto autentico. Se vi trovate in questa situazione a Fleury-les-Aubrais o altrove, è meglio conoscere i vostri diritti e obblighi.

I fatti : una storia come capita ogni giorno

In Guadalupa, la Caisse régionale de Crédit agricole mutuel (la banca) concede un prestito alla SCI Rojaped (una società civile immobiliare) per finanziare un progetto immobiliare. Per garantire questo prestito, il Sig. e la Sig.ra X si costituiscono fideiussori solidali (si impegnano a rimborsare se la SCI non lo fa). L'atto di prestito è autentico, quindi costituisce un titolo esecutivo (un documento che permette di pignorare direttamente i beni del debitore senza passare da un giudice).

Ma la banca ha bisogno di liquidità. Decide di cedere il suo credito alla società Farmimmo, alla quale subentra successivamente la società Financière NACC. La cessione è constatata da atto autentico (presso un notaio) e notificata alla SCI Rojaped nonché ai fideiussori, il Sig. e la Sig.ra X. La società Farmimmo, divenuta creditrice, avvia quindi un pignoramento presso terzi (una procedura per prelevare direttamente dal conto bancario del debitore) per recuperare le somme dovute.

Problema : la SCI e i fideiussori contestano il pignoramento. Il loro argomento ? Il titolo esecutivo (l'atto di prestito) era un titolo all'ordine (trasmissibile per girata, come un assegno). Ora, la cessione non è avvenuta per girata, ma mediante una semplice cessione di credito. Secondo loro, la società Farmimmo non aveva quindi il diritto di utilizzare questo titolo per pignorare. La corte d'appello di Basse-Terre dà loro ragione. Ma la Corte di cassazione li smentirà.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

La Corte di cassazione cassa la sentenza d'appello. Afferma un principio chiaro : « La girata non è l'unico modo di trasmissione di un titolo esecutivo. » In altre parole, un creditore può acquisire un titolo esecutivo diversamente che ricevendolo girato sul retro. La cessione di credito, disciplinata dagli articoli 1689 e seguenti del Codice civile, è perfettamente valida, a condizione di rispettare le formalità dell'articolo 1690 : una notifica al debitore (tramite ufficiale giudiziario o atto notarile) e un'accettazione con atto autentico.

Perché questo ragionamento ? Perché la legge non riserva la girata ai soli titoli esecutivi. La girata è un modo di trasmissione proprio degli effetti cambiari (cambiale, pagherò cambiario). Ma un prestito notarile non è un effetto cambiario : è un contratto di prestito constatato da un ufficiale pubblico. La sua trasmissione può quindi avvenire per cessione di credito, come per qualsiasi altro credito.

Questa decisione è una conferma della giurisprudenza anteriore : la Corte di cassazione aveva già ammesso che un atto notarile potesse essere trasmesso per cessione (Civ. 1re, 20 novembre 2001, n° 99-14.291). Non crea un revirement, ma chiarisce un punto che generava confusione : il titolo esecutivo non è un bene mobile immateriale soggetto alle regole della girata, ma un credito ordinario. I giudici respingono quindi l'argomento dei fideiussori e convalidano il pignoramento presso terzi.

Una domanda sorge : e se la cessione non fosse stata notificata ? La risposta è semplice : senza notifica, la cessione è inopponibile al debitore. Quest'ultimo può ancora pagare validamente nelle mani del cedente (il vecchio creditore). Ma una volta notificata, il debitore deve pagare al cessionario, pena dover pagare due volte.

Cosa cambia per voi — concretamente

Per i proprietari locatori e i creditori : detenete un atto notarile (prestito, vendita, riconoscimento di debito) e desiderate cedere il vostro credito a un terzo ? Potete farlo mediante semplice cessione notificata, senza girata. Il cessionario potrà allora utilizzare il vostro titolo esecutivo per pignorare il debitore. Esempio numerico : a Fleury-les-Aubrais, un proprietario ha ceduto a una società di recupero crediti un credito di 15 000 € risultante da un prestito notarile. Grazie a questa decisione, la società ha potuto pignorare direttamente il conto del debitore senza avviare un nuovo processo, risparmiando 2 000 € di spese legali e sei mesi di tempo.

Per gli inquilini e debitori : attenzione, se ricevete una notifica di cessione di credito (tramite ufficiale giudiziario o atto notarile), dovete d'ora in poi pagare al nuovo creditore. Non continuate a pagare il vecchio, pena dover pagare due volte. Verificate che la notifica sia ben fatta : deve menzionare l'importo del credito, la data del titolo,

Questions fréquentes

Puis-je céder une créance résultant d'un bail notarié ?

Oui, si le bail est un acte authentique. La cession doit être notifiée au locataire. Le nouveau propriétaire pourra alors agir en recouvrement des loyers impayés sur la base du bail notarié.

Que faire si je reçois une notification de cession de créance ?

Vérifiez que la notification émane d'un huissier ou d'un notaire. Contactez le cédant pour confirmer. À partir de la notification, ne payez plus l'ancien créancier, mais le nouveau. Si vous avez un doute, bloquez les paiements et consultez un avocat.

Quels sont les délais pour contester une saisie-attribution fondée sur une cession ?

Vous avez un mois à compter de la signification de l'acte de saisie pour contester devant le juge de l'exécution. Passé ce délai, la saisie devient définitive.

Quel est le coût d'une cession de créance notariée ?

Les honoraires du notaire varient selon le montant de la créance, mais comptez environ 150 à 300 € pour la rédaction de l'acte et la notification. C'est très inférieur au coût d'un procès en référé.

La cession doit-elle être enregistrée ?

Oui, si elle est sous seing privé. Si elle est notariée, l'enregistrement est automatique. L'enregistrement permet de donner une date certaine à la cession et d'éviter les contestations sur la date.

Informations juridiques

  • Numéro: 03-14.932
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 03 novembre 2005

Mots-clés

cession de créancetitre exécutoireendossementsaisie-attributionacte notarié

Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire bailleur cède sa créance de loyers impayés

Un propriétaire à Montargis a un locataire qui ne paie plus son loyer depuis 8 mois, soit 6 400 €. Le bail est un acte notarié. Il cède sa créance à une société de recouvrement par acte notarié, avec notification au locataire.

Application pratique:

Grâce à cette jurisprudence, la société de recouvrement peut directement saisir le compte bancaire du locataire sur la base du bail notarié, sans nouveau procès. Le propriétaire récupère les fonds plus rapidement et économise les frais d'avocat.

2

Banque cède un prêt immobilier à un fonds d'investissement

Une banque à Fleury-les-Aubrais cède un portefeuille de prêts immobiliers à un fonds. Chaque prêt est constaté par acte notarié. Le fonds souhaite engager des saisies sur les emprunteurs défaillants.

Application pratique:

La banque doit notifier chaque cession aux emprunteurs par huissier. Une fois notifiée, le fonds peut utiliser les actes notariés comme titres exécutoires pour pratiquer des saisies-attribution. Sans cette notification, les emprunteurs pourraient encore payer la banque valablement.

3

Particulier cède une reconnaissance de dette notariée

Un particulier à Orléans a prêté 30 000 € à un ami, constaté par acte notarié. L'ami ne rembourse pas. Le particulier cède sa créance à une société de recouvrement pour 25 000 €.

Application pratique:

La cession doit être faite par acte notarié et notifiée au débiteur. Le cessionnaire pourra alors saisir le compte du débiteur ou ses biens sans nouveau jugement. Le particulier récupère une partie de sa créance immédiatement, sans attendre des années.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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