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Malattia durante le ferie: quando il congedo per malattia cade durante le vacanze
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Malattia durante le ferie: quando il congedo per malattia cade durante le vacanze

📅 Décision du 10 settembre 2025⚖️ Cour de cassation👁️ 13 vues📖 4 min de lecture

Cosa succede se ci si ammala durante le ferie? Una recente decisione chiarisce i diritti: è possibile recuperare i giorni di vacanza. Analisi per proprietari, inquilini e professionisti del settore immobiliare.

Decisione di riferimento: cc • N° 23-22.732 • 2025-09-10

Immaginate: siete proprietari di un appartamento a Nizza, avete pianificato le vostre vacanze estive per godervi il vostro immobile, e pochi giorni dopo il vostro arrivo vi ammalate. Influenza, gastroenterite, o peggio... Passate una settimana a letto, incapaci di godervi il soggiorno. Una domanda vi attraversa la mente: questi giorni di malattia verranno conteggiati come ferie, o potrete recuperarli in seguito?

Questa situazione la incontro regolarmente nel mio studio, sia con proprietari della Costa Azzurra che gestiscono la loro locazione stagionale, sia con inquilini che vedono compromessi i loro progetti di vacanza. Il confine tra ferie e malattia è spesso sfumato, e le conseguenze finanziarie possono essere significative.

Una recente decisione fornisce una risposta chiara a questa questione che riguarda tutti i lavoratori, compresi quelli del settore immobiliare. Ma cosa cambia esattamente per voi, proprietario, inquilino o professionista del settore?

I fatti: una storia che capita ogni giorno

Prendiamo l'esempio del Sig. Dubois, proprietario di un'agenzia immobiliare a Le Cannet. Come ogni anno, aveva pianificato le sue tre settimane di ferie ad agosto per godersi la sua seconda casa a Saint-Tropez. Il 5 agosto, primo giorno delle sue vacanze, avverte un forte dolore alla schiena. Dopo una visita medica, il medico gli prescrive un congedo per malattia di dieci giorni per lombalgia acuta.

Il Sig. Dubois trascorre quindi la prima settimana delle sue vacanze a letto, incapace di muoversi normalmente. Al ritorno al lavoro, chiede al suo datore di lavoro di posticipare i giorni di ferie corrispondenti al periodo di malattia. Il datore di lavoro rifiuta, sostenendo che le ferie erano state richieste e approvate, e che la malattia sopravvenuta durante tale periodo non cambiava nulla: i giorni erano consumati.

Il disaccordo è nato. Il Sig. Dubois adisce il consiglio di prud'hommes (giurisdizione specializzata nelle controversie tra datori di lavoro e dipendenti), che gli dà ragione in primo grado. Il datore di lavoro fa appello e la causa arriva fino alla Corte di cassazione, la più alta giurisdizione giudiziaria francese. Il percorso giudiziario è durato quasi due anni, con argomenti tecnici sull'interpretazione del codice del lavoro e delle direttive europee.

Nella mia pratica, ho incontrato casi in cui proprietari-locatori, che spesso lavorano come autonomi, si trovavano nella stessa situazione: malati durante le ferie, perdevano settimane di meritato riposo, con la sensazione di una doppia penalizzazione.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

I magistrati della Corte di cassazione hanno esaminato questa causa con particolare attenzione a due testi fondamentali: l'articolo L. 3141-3 del codice del lavoro francese e l'articolo 7, paragrafo 1, della direttiva europea 2003/88/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro.

L'articolo L. 3141-3 del codice del lavoro prevede che le ferie siano concesse per permettere al lavoratore di riposarsi. La direttiva europea, invece, stabilisce il diritto a un congedo annuale retribuito di almeno quattro settimane. Ma come interpretare questi testi quando una malattia si verifica durante le ferie?

La Corte ha ricordato un principio essenziale: le ferie hanno lo scopo del riposo e del relax del lavoratore. In altre parole, se siete in congedo per malattia, non vi riposate ai sensi delle ferie — siete in incapacità lavorativa per ragioni mediche. Si tratta di due situazioni giuridiche distinte con finalità diverse.

I giudici hanno quindi ritenuto che disposizioni nazionali che priverebbero un lavoratore delle sue ferie quando è in congedo per malattia durante tale periodo sarebbero contrarie al diritto europeo. In chiaro: il congedo per malattia interrompe il conteggio delle ferie. I giorni coincidenti con il periodo di incapacità devono poter essere posticipati.

Questo ragionamento costituisce una conferma e un rafforzamento della giurisprudenza esistente. La Corte di giustizia dell'Unione europea si era già pronunciata in tal senso nel 2012 (causa ANGED), ma questa nuova decisione della Corte di cassazione francese viene a radicare tale principio nel diritto nazionale con autorità rafforzata.

L'argomento principale del datore di lavoro — che le ferie erano state pianificate e non potevano essere modificate retroattivamente — è stato respinto. I magistrati hanno ritenuto che la protezione della salute del lavoratore e il suo diritto effettivo al riposo prevalessero su considerazioni amministrative di gestione delle ferie.

Cosa cambia per voi — concretamente

Se siete proprietario-locatore e svolgete un'attività professionale, questa decisione vi riguarda direttamente. Immaginiamo che abbiate un immobile a Nizza che affittate stagionalmente, e che vi ammaliate durante le vostre vacanze. D'ora in poi potrete recuperare i giorni di ferie corrispondenti al vostro congedo per malattia.

Concretamente, se avevate richiesto 15 giorni di ferie a luglio e siete stati in congedo per malattia per 5 di questi giorni, avrete diritto a posticipare questi 5 giorni. Attenzione però: dovete fornire al vostro datore di lavoro il certificato medico che giustifichi il congedo per malattia.

Questions fréquentes

Si je tombe malade pendant mes vacances, puis-je récupérer ces jours de congé ?

Oui, selon une décision récente de la Cour de cassation (2025), si vous tombez malade pendant vos congés payés, vous pouvez demander à reporter les jours de maladie à une date ultérieure. Vous devez fournir un certificat médical. Une consultation avec un avocat est utile pour connaître la procédure exacte.

Puis-je exiger de mon employeur de reporter mes congés si je suis malade pendant mes vacances ?

Oui, vous avez le droit de demander le report des jours de congé coïncidant avec votre arrêt maladie. L'employeur ne peut pas refuser, mais vous devez l'informer rapidement et fournir un justificatif. En cas de litige, consultez un avocat spécialisé.

Que faire si mon employeur refuse de reporter mes congés pour maladie ?

Vous pouvez saisir le conseil de prud'hommes pour faire valoir vos droits. La jurisprudence récente vous est favorable. Il est conseillé de conserver tous les documents (certificat médical, échanges avec l'employeur) et de consulter un avocat.

Quels sont les délais pour demander le report de congés pour maladie ?

Vous devez informer votre employeur dès que possible, idéalement pendant l'arrêt maladie. Il n'y a pas de délai légal précis, mais agir rapidement est recommandé. Pour les recours contentieux, le délai de prescription est de deux ans. Une consultation avec un avocat est conseillée.

Mon employeur peut-il m'imposer de prendre mes congés même si je suis malade ?

Non, vous avez le droit de reporter vos congés si vous êtes malade. L'employeur ne peut pas vous forcer à les prendre. Si cela arrive, vous pouvez contester. Un avocat vous aidera à défendre vos droits.

Informations juridiques

  • Numéro: 23-22.732
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 10 septembre 2025

Mots-clés

congés payésarrêt maladiedroit du travailpropriétaire bailleurlitige immobilier

Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire bailleur à Cannes avec arrêt maladie pendant vacances

Mme Martin, propriétaire d'un appartement en location saisonnière à Cannes, avait prévu 15 jours de vacances en juillet 2025 pour superviser des travaux. Dès le 3e jour, une angine sévère l'oblige à un arrêt maladie de 8 jours prescrit par son médecin traitant. Elle se demande si ces jours de maladie seront décomptés de ses congés payés annuels.

Application pratique:

La décision de la Cour de cassation établit qu'un arrêt maladie survenant pendant des congés payés permet de reporter les jours correspondants. Mme Martin doit conserver son certificat médical et en informer immédiatement son employeur par écrit. Elle pourra ainsi récupérer ces 8 jours de congés ultérieurement, ce qui lui permettra de reprogrammer la supervision des travaux à Cannes sans perte de droits.

2

Agent immobilier à Marseille coincé par une gastro en vacances

M. Lefèvre, agent immobilier dans une agence de Marseille, avait programmé 10 jours de congés en août 2025 pour visiter des biens à Aix-en-Provence. Dès son premier jour de vacances, une gastro-entérite violente le contraint à un arrêt maladie de 5 jours avec prescription médicale. Son employeur refuse initialement de reporter ces jours, arguant qu'ils étaient déjà validés.

Application pratique:

Selon la jurisprudence récente, les jours de congés payés coincidant avec un arrêt maladie doivent être reportés. M. Lefèvre doit présenter son arrêt maladie à son employeur et exiger le report des 5 jours concernés. En cas de refus persistant, il pourra saisir le conseil des prud'hommes de Marseille, en s'appuyant sur la décision de la Cour de cassation comme argument juridique.

3

Gérant de SCI à Lyon tombant malade pendant ses congés

Mme Dubois, gérante d'une SCI (Société Civile Immobilière) à Lyon, avait pris 12 jours de congés en juin 2025 pour gérer la vente d'un bien à Villeurbanne. Une bronchite aiguë nécessite un arrêt maladie de 7 jours dès le 2e jour de ses vacances. Elle craint de perdre définitivement ces jours de congés payés.

Application pratique:

La décision clarifie que l'arrêt maladie interrompt le décompte des congés payés. Mme Dubois doit notifier son arrêt maladie à la SCI et conserver toutes les preuves médicales. Elle pourra ainsi reporter les 7 jours de congés pour finaliser la vente du bien à Villeurbanne plus tard, sans impact sur sa rémunération ou ses droits à congés restants.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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