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Sciopero nei trasporti: un preavviso sindacale non obbliga i dipendenti a scioperare per tutta la durata
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Sciopero nei trasporti: un preavviso sindacale non obbliga i dipendenti a scioperare per tutta la durata

📅 Décision du 11 febbraio 2015⚖️ Cour de cassation👁️ 7 vues📖 4 min de lecture

La Corte di Cassazione ricorda che, nei servizi pubblici, il preavviso di sciopero depositato da un sindacato fissa solo un quadro; ogni dipendente resta libero di decidere se sospendere il lavoro e per quanto tempo, senza essere tenuto a seguire l'intero preavviso. Questa decisione limita il potere del datore di lavoro di considerare il preavviso come decaduto se pochi dipendenti scioperano nei primi giorni.

Decisione di riferimento: cc • N° 13-14.607 • 2015-02-11 • Consulta la decisione →

Immaginatevi a Saint-Paul-lès-Dax, una mattina di giugno, in attesa dell'autobus per recarvi al lavoro. Consultate l'applicazione dei trasporti e tutto è normale. Poi, all'improvviso, un preavviso di sciopero depositato da un sindacato annuncia una perturbazione di diversi giorni. Ma alla fine, solo pochi conducenti sospendono il lavoro, e vi chiedete: il preavviso è ancora valido? È esattamente la questione che si è posta a Marsiglia, e che la Corte di Cassazione ha risolto con una sentenza dell'11 febbraio 2015 (n° 13-14.607).

Per i proprietari e gli inquilini di Mimizan o altrove, questa decisione ha ripercussioni insospettate: ricorda che il diritto di sciopero è un diritto individuale esercitato collettivamente, e che il datore di lavoro non può imporre un obbligo di risultato sulla durata dello sciopero. In altre parole, il preavviso sindacale fissa un quadro, ma ogni dipendente resta libero di interpretarlo.

In questo articolo, analizzeremo questa decisione per voi, non giuristi, con esempi concreti tratti dal mio studio a Mont-de-Marsan. Capirete perché un preavviso di sciopero non vi obbliga a sospendere il lavoro per tutta la durata annunciata, e cosa cambia per voi come datore di lavoro, dipendente o utente dei servizi pubblici.

I fatti: una storia come se ne verificano ogni giorno

Nel giugno 2011, la Régie des transports de Marseille (RTM) riceve un preavviso di sciopero depositato dal sindacato CGT, che annuncia una sospensione del lavoro a partire dal 1° luglio 2011, per una durata indeterminata. Il preavviso specifica i motivi e gli orari di inizio e fine, conformemente all'articolo L. 2512-3 del codice del lavoro (che richiede, nei servizi pubblici, un preavviso di cinque giorni feriali che indichi l'ora di inizio e di fine dello sciopero).

Ma ecco: nei primi tre giorni, nessun dipendente sospende il lavoro. La direzione della RTM affigge allora una nota informativa in cui si indica che il preavviso è divenuto senza effetto, e che nessuna sospensione del lavoro può più avvenire in questo quadro. In chiaro, ritiene che se nessuno sciopera all'inizio, il preavviso è decaduto. Alcuni dipendenti, tuttavia, avevano manifestato individualmente l'intenzione di scioperare successivamente.

Il sindacato CGT contesta questa nota dinanzi al tribunale di grande istanza di Marsiglia, che gli dà ragione. La corte d'appello di Aix-en-Provence conferma la sentenza nel gennaio 2013, e la RTM ricorre in cassazione. Ma la Corte di Cassazione rigetta il ricorso: valida il ragionamento dei giudici di merito, ritenendo che il datore di lavoro non possa dedurre dall'assenza di scioperanti nei primi giorni che il preavviso sia divenuto senza effetto. Le dichiarazioni individuali e i fogli di servizio dimostravano che alcuni dipendenti avevano intenzione di scioperare, e ciò è sufficiente a mantenere la validità del preavviso.

Il ragionamento della giurisdizione — spiegato

La Corte di Cassazione si basa sull'articolo L. 2512-3 del codice del lavoro, che impone un preavviso per lo sciopero nei servizi pubblici. Questo testo richiede che il preavviso indichi l'ora di inizio e di fine della sospensione del lavoro. Ma la Corte precisa che i dipendenti, unici titolari del diritto di sciopero, non sono tenuti a sospendere il lavoro per tutta la durata indicata dal preavviso.

In altri termini, il preavviso sindacale è una formalità collettiva, ma l'esercizio del diritto di sciopero rimane individuale. Ogni dipendente decide liberamente se scioperare, in quale momento e per quanto tempo, entro i limiti del quadro fissato dal preavviso. Il datore di lavoro non può quindi considerare che l'assenza di scioperanti nei primi tre giorni annulli il preavviso. Ciò significherebbe confondere il preavviso (atto collettivo) con l'azione individuale.

La Corte valida l'analisi della corte d'appello, che aveva constatato che le dichiarazioni di intenzione individuale di sciopero e i fogli di servizio (documento interno che specifica gli orari e la durata della sospensione del lavoro di ogni scioperante) stabilivano la volontà dei dipendenti di scioperare, senza che vi fosse uno snaturamento delle prescrizioni legali né una volontà di disorganizzare l'impresa. In altre parole, fintanto che i dipendenti rispettano gli orari annunciati nei loro fogli di servizio, il loro sciopero è legale, anche se non corrisponde esattamente alla durata del preavviso.

Questa decisione conferma una giurisprudenza precedente: il diritto di sciopero è un diritto individuale, e il preavviso è solo una condizione della sua attuazione collettiva. Non crea un revirement, ma apporta una precisazione importante sull'effetto del preavviso: non crea un obbligo per i dipendenti di scioperare per tutta la sua durata.

Cosa cambia per voi — concretamente

Per i datori di lavoro, in particolare quelli che gestiscono servizi pubblici o imprese di trasporto, questa decisione vieta di considerare un preavviso come decaduto semplicemente perché pochi dipendenti scioperano all'inizio. Non potete affiggere una nota che annulli il preavviso; dovete attendere atti individuali di sciopero o dichiarazioni di intenzione per valutare la realtà del movimento.

Per i dipendenti, voi siete

Questions fréquentes

Puis-je être sanctionné si je ne fais grève que 2 heures alors que le préavis annonce 8 heures ?

Non, tant que vous respectez les horaires du préavis et que vous informez votre employeur (par exemple via une feuille de service). Le droit de grève est individuel.

Que faire si mon employeur affiche une note annulant le préavis parce que personne n'a fait grève le premier jour ?

Vous pouvez contester cette note par voie judiciaire. Saisissez le tribunal judiciaire en référé pour demander le retrait. L'employeur n'a pas le droit d'annuler un préavis pour cette raison.

Un préavis de grève peut-il être retiré par le syndicat ?

Oui, le syndicat peut retirer son préavis à tout moment. Mais les salariés qui ont déjà manifesté leur intention de grève peuvent continuer individuellement.

Quels sont les risques pour l'employeur qui annule un préavis ?

Il peut être condamné pour entrave au droit de grève, délit puni d'un an d'emprisonnement et 15 000 € d'amende (article L. 2512-5 du code du travail).

Comment prouver que je veux faire grève ?

Par tout moyen : déclaration écrite, feuille de service, email, SMS. L'important est que l'employeur ait connaissance de votre intention.

Informations juridiques

  • Numéro: 13-14.607
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 11 février 2015

Mots-clés

droit de grèvepréavis syndicalservice publicCour de cassationL.2512-3

Cas d'usage pratiques

1

Employeur de transport à Saint-Paul-lès-Dax annule un préavis

Un employeur de bus à Saint-Paul-lès-Dax reçoit un préavis de grève de 3 jours. Aucun salarié ne fait grève le premier jour. Il affiche une note annulant le préavis. Un syndicat conteste.

Application pratique:

L'employeur doit retirer la note immédiatement. Il ne peut pas annuler un préavis sur la seule base de l'absence de grévistes au début. Il doit attendre les déclarations individuelles. Conseil : dialoguer avec le syndicat pour connaître les intentions.

2

Salarié à Mimizan veut faire grève 1 jour sur 3 annoncés

Un conducteur de bus à Mimizan souhaite faire grève seulement le deuxième jour d'un préavis de 3 jours. Il remplit une feuille de service mentionnant son horaire de grève.

Application pratique:

C'est parfaitement légal. Le salarié n'est pas tenu de suivre toute la durée du préavis. Il doit simplement informer l'employeur de son intention. Conseil : conserver une copie de la feuille de service.

3

Usager des transports à Mont-de-Marsan pense que la grève est annulée

Un usager voit qu'aucun bus n'est perturbé le premier jour d'un préavis de grève annoncé. Il pense que la grève est annulée et ne prévoit pas d'alternative pour le lendemain.

Application pratique:

Il ne faut pas présumer que la grève est annulée. Les salariés peuvent faire grève plus tard. Conseil : suivre les informations officielles de la régie ou du syndicat pour savoir si des perturbations sont à prévoir.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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