Decisione di riferimento: cc • N° 10-27.336 • 2012-02-23 • Consulta la decisione →
Immaginate: siete proprietari a Châlons-en-Champagne, a pochi chilometri da una base aeronautica navale. Da anni, il passaggio incessante degli elicotteri vi impedisce di godere del vostro giardino, disturba il vostro sonno, svaluta il vostro bene. Volete ottenere un risarcimento e far cessare questi disturbi. Ma a quale tribunale rivolgervi? Tribunale ordinario o tribunale amministrativo? La risposta non è così semplice come sembra.
Questa questione di competenza, cruciale per centinaia di residenti di aeroporti e basi militari, è stata decisa dalla Corte di cassazione con una sentenza del 23 febbraio 2012 (n° 10-27.336). I giudici hanno dovuto determinare se il pregiudizio subito dai proprietari sorvolati da elicotteri rientrasse nella responsabilità civile classica (articolo 1240 del Codice civile) o se si trattasse di un danno da lavori pubblici, di competenza del giudice amministrativo.
La decisione ha una portata considerevole: condiziona l'accesso al giudice e quindi le possibilità di ottenere un indennizzo. Analisi di una sentenza che fa rumore… nelle aule di tribunale.
I fatti: una storia come tante
Il signor X e sua moglie, proprietari a Châlons-en-Champagne, subiscono da anni intensi rumori molesti dovuti al sorvolo della loro proprietà da parte di elicotteri. Questi velivoli appartengono alla vicina base aeronautica navale. Stanchi, citano in giudizio lo Stato davanti al tribunale di grande istanza (oggi tribunale ordinario) di Châlons-en-Champagne, sulla base dei disturbi anormali da vicinato (teoria giurisprudenziale che consente di ottenere un risarcimento senza provare una colpa, purché il disturbo superi gli inconvenienti normali del vicinato).
Lo Stato solleva immediatamente un'eccezione di incompetenza: secondo lui, solo le giurisdizioni amministrative possono conoscere di questa controversia, poiché gli elicotteri sono veicoli destinati a un'opera pubblica (la base aeronautica) e il pregiudizio allegato sarebbe legato al funzionamento di tale opera. I coniugi X ribattono che il disturbo è causato dagli elicotteri stessi, in quanto veicoli, e non dall'opera pubblica. La questione è quindi: qual è il nesso di causalità determinante?
La corte d'appello di Reims dà loro ragione nel 2010: dichiara il tribunale ordinario competente, ritenendo che «l'opera pubblica aeroportuale non è affatto in causa, solo questi veicoli che sono gli elicotteri sono indicati come autori del disturbo». Lo Stato ricorre in cassazione.
Il ragionamento della giurisdizione — analizzato
La Corte di cassazione cassa la sentenza d'appello. Si basa su due testi: l'articolo 4 della legge del 28 piovoso anno VIII (che attribuisce al giudice amministrativo il contenzioso dei lavori pubblici) e l'articolo 1, primo comma, della legge del 31 dicembre 1957 (che attribuisce al giudice ordinario il risarcimento dei danni causati da un veicolo, salvo che il danno trovi la sua causa determinante in un'opera pubblica).
L'Alta Corte ricorda il principio: in caso di azione di responsabilità per un danno causato da un veicolo, i tribunali ordinari sono competenti solo se il pregiudizio invocato trova la sua causa determinante nell'azione del veicolo, e non nell'esistenza, nell'organizzazione o nelle condizioni di funzionamento di un'opera pubblica.
Ora, nel caso di specie, gli elicotteri in questione appartengono alla base aeronautica navale, che è un'opera pubblica. I rumori molesti sono inerenti all'attività di questa base, al suo normale funzionamento. Di conseguenza, il pregiudizio trova la sua causa determinante nell'opera pubblica stessa, non solo negli elicotteri considerati isolatamente. Giudicando il contrario, la corte d'appello ha violato i testi.
Non si tratta di un revirement: la Corte di cassazione conferma una giurisprudenza costante. Ma chiarisce il criterio della «causa determinante»: non basta che il veicolo sia lo strumento del danno; occorre che il legame con l'opera pubblica sia accessorio o inesistente. Qui, gli elicotteri sono indissociabili dalla base.
Cosa cambia per voi — concretamente
Se siete proprietari a Rethel o altrove, e subite rumori molesti legati a un aeroporto, una base militare o un eliporto, questa decisione ha un impatto diretto sulla vostra strategia giudiziaria.
Proprietario locatore: non potete agire davanti al tribunale ordinario per disturbo anormale da vicinato se i sorvoli sono legati a un'opera pubblica. Dovete adire il tribunale amministrativo (tribunale amministrativo di Châlons-en-Champagne territorialmente competente). Il termine per ricorrere è di 2 mesi dalla decisione dell'amministrazione o, in mancanza, dalla nascita del danno. L'indennizzo è possibile, ma la procedura è più lunga (spesso 2-4 anni).
Conduttore: potete tentare un'azione contro il vostro locatore per turbativa del godimento, ma se la causa è l'opera pubblica, il vostro locatore dovrà rivalersi contro lo Stato davanti al giudice amministrativo. Meglio agire direttamente con lui.
Acquirente: prima di acquistare un bene in prossimità di una base o di un aeroporto, verificate i piani di esposizione al rumore (PEB) e le servitù aeronautiche. Il venditore deve informarvi dei disturbi (diagnosi rumore). In caso di difetto di informazione, potete chiedere una riduzione del prezzo o un risarcimento danni.
Condomino: se i disturbi riguardano un edificio in condominio, l'amministratore può agire in nome del condominio per far valere i diritti dei condomini. M

