Decisione di riferimento : cc • N° 10-15.484 • 2011-06-08 • Consulta la decisione →
Avete appena ricevuto il verbale dell'assemblea generale del vostro condominio, firmato da un amministratore che ritenete mal eletto. Pensate: «Aspetterò che venga nominato un nuovo amministratore per contestare le decisioni». Errore fatale! Come ha stabilito la Corte di cassazione con una sentenza dell'8 giugno 2011, il termine di due mesi per agire decorre dalla notifica, anche se l'amministratore che l'ha effettuata viene successivamente annullato. undefined, se non reagite entro due mesi, perdete ogni diritto di contestazione.
I fatti: una storia che capita ogni giorno
Il signor e la signora X, proprietari di un appartamento in una residenza a Orthez, ricevono un giorno il verbale di un'assemblea generale (AG) del loro condominio. Questo documento viene loro inviato dall'amministratore in carica, il signor Y. Tuttavia, qualche mese dopo, un condomino ottiene in giudizio l'annullamento della nomina di tale amministratore, ritenendo che l'elezione fosse viziata da irregolarità. Forti di questa decisione, il signor e la signora X, che non avevano contestato entro il termine di due mesi le decisioni dell'AG, chiedono a loro volta l'annullamento dell'assemblea. Il loro argomento: la notifica del verbale è stata effettuata da un amministratore privo di qualità, quindi è nulla e il termine di contestazione non ha iniziato a decorrere. La corte d'appello di Pau respinge la loro richiesta e la Corte di cassazione conferma. Per i giudici, anche se l'amministratore viene successivamente decaduto, il fatto che il signor e la signora X abbiano ricevuto il verbale, abbiano avuto conoscenza del suo contenuto e del termine di contestazione, è sufficiente a far decorrere il termine. undefined l'informazione è stata fornita, indipendentemente dalla qualità del mittente.
Il ragionamento della giurisdizione — analizzato
La decisione si basa su un'interpretazione rigorosa dell'articolo 42, comma 2, della legge del 10 luglio 1965 sulla coproprietà. Questo testo dispone che le decisioni dell'assemblea generale sono «notificate a ciascun condomino a cura dell'amministratore» e che l'azione di contestazione deve essere proposta entro due mesi da tale notifica. La questione era se una notifica effettuata da un amministratore la cui nomina viene successivamente annullata fosse valida. I giudici hanno risposto sì, basandosi sull'idea che la notifica ha assolto al suo scopo: informare i condòmini delle decisioni prese e del termine per agire. Poco importa che l'amministratore sia stato mal eletto, l'essenziale è che i destinatari siano stati messi in condizione di esercitare il loro diritto di contestazione. Questo ragionamento si inserisce in una logica di sicurezza giuridica: evitare che i condòmini possano indefinitamente rimettere in discussione decisioni con il pretesto di un'irregolarità formale. Attenzione però: la Corte di cassazione non ha convalidato la notifica effettuata da un amministratore totalmente incompetente (es. persona non autorizzata), ma qui l'amministratore era stato nominato, anche se tale nomina è stata annullata. undefined, ho incontrato casi in cui condòmini hanno perso ogni ricorso per aver aspettato, credendo che l'irregolarità della notifica li proteggesse. Questa giurisprudenza è quindi una conferma del rigore imposto dai tribunali.
Cosa cambia per voi — concretamente
Per i condòmini: appena ricevuto un verbale di AG, anche se avete dubbi sulla regolarità della nomina dell'amministratore, non tardate a contestare le decisioni controverse. Il termine di due mesi decorre e l'annullamento successivo dell'amministratore non lo riapre. Esempio: a Bayonne, un condomino ha ricevuto un verbale di AG che votava lavori per 15.000 €. Ha aspettato tre mesi per agire, credendo che l'amministratore, eletto irregolarmente, non avesse qualità. Ha perso il ricorso e ha dovuto pagare. Per gli amministratori: anche se la vostra nomina è contestata, dovete notificare i verbali nelle forme. In caso di annullamento, potreste essere tenuti a rifare la notifica, ma quelle già effettuate restano valide. Per gli acquirenti: verificate che le precedenti AG siano state contestate nei termini, altrimenti ereditate decisioni che non potrete rimettere in discussione.
Quattro consigli per evitare questo tipo di controversia
- Non aspettare mai: appena ricevuto il verbale, annotate la data e, se volete contestare, consultate un avvocato entro 15 giorni. Il termine di due mesi è imperativo.
- Verificate la regolarità dell'AG a monte: prima dell'assemblea, assicuratevi che la convocazione sia conforme (termine, ordine del giorno). Un'irregolarità nella convocazione può essere motivo di nullità, ma a condizione di agire rapidamente.
- Conservate tutti i documenti: busta, ricevuta di ritorno, prova della data di ricezione. In caso di controversia sulla data di notifica, questi elementi sono cruciali.
- In caso di dubbio sull'amministratore: non aspettate la sua eventuale sostituzione. Contestate subito le decisioni che vi sembrano dannose, riservandovi di far valere in seguito l'irregolarità della sua nomina come motivo aggiuntivo.

