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Remembrement e diritto al affitto: quando il locatore recupera un appezzamento più grande di quello locato
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Remembrement e diritto al affitto: quando il locatore recupera un appezzamento più grande di quello locato

📅 Décision du 11 dicembre 1996⚖️ Cour de cassation👁️ 12 vues📖 5 min de lecture

In caso di remembrement, il locatore può recuperare un appezzamento di scambio più grande della superficie locata inizialmente. Il diritto al affitto non si trasferisce automaticamente sull'intero nuovo appezzamento: solo gli ettari corrispondenti al godimento anteriore sono coperti. La Corte di cassazione lo ricorda in una sentenza del 1996 che protegge i conduttori contro un'estensione forzata del loro contratto di affitto.

Decisione di riferimento : cc • N° 94-21.758 • 1996-12-11 • Consulta la decisione →

Immaginate : siete proprietari di un appezzamento di 26 ettari a L'Isle-sur-la-Sorgue, locato a un agricoltore. Sopravviene un remembrement (riorganizzazione degli appezzamenti da parte delle autorità pubbliche) : il vostro terreno viene scambiato con un altro appezzamento della stessa superficie. Fin qui, tutto bene. Ma cosa succede se, dopo l'operazione, ricevete un appezzamento più grande del precedente ? L'affitto si trasferisce automaticamente sull'intera nuova superficie ? È la questione che la Corte di cassazione ha risolto nel 1996, e la risposta non è quella che si crede.

I proprietari locatori e i conduttori rurali sono spesso confrontati a questo rompicapo giuridico. Il remembrement sconvolge la configurazione dei terreni, ma l'affitto rurale (contratto di locazione di terreni agricoli) deve seguire. Tuttavia, quando il nuovo appezzamento è più vasto, il locatore può imporre al conduttore di coltivare tutta la superficie ? E se il conduttore rifiuta, può perdere il suo affitto ? La sentenza dell'11 dicembre 1996 (n° 94-21.758) fornisce una risposta chiara, ma poco conosciuta.

In chiaro, la Corte di cassazione ha censurato una corte d'appello che aveva limitato il trasferimento dell'affitto a una superficie identica a quella originaria, mentre l'appezzamento di scambio era più grande. Per i giudici supremi, il diritto all'affitto deve trasferirsi sull'interezza del nuovo appezzamento acquisito in cambio, salvo che il conduttore chieda la risoluzione (annullamento) dell'affitto. In altre parole, il locatore non può ridurre unilateralmente la superficie locata con il pretesto che il conduttore non ha bisogno di più terreno. Ma questa regola ha delle sfumature che è necessario conoscere per evitare una lite.

I fatti : una storia come capita ogni giorno

Il Sig. Gelas, proprietario a Pertuis (Vaucluse), locava diversi appezzamenti di terra ai coniugi Y..., agricoltori. L'affitto riguardava una superficie totale di 19 ettari 43 are 8 centiare. Sopravviene un'operazione di remembrement : gli appezzamenti locati vengono raggruppati in un unico appezzamento di 26 ettari 93 are 60 centiare, cioè circa 7,5 ettari in più rispetto alla superficie locata. Il locatore riceve questo nuovo appezzamento in cambio dei precedenti. Che ne è dell'affitto ?

I coniugi Y... continuano a coltivare il nuovo appezzamento, ma il locatore ritiene che l'affitto debba trasferirsi solo su 19,43 ettari, e non sulla totalità dei 26,93 ettari. Egli cita in giudizio i conduttori per far riconoscere che il diritto all'affitto è limitato alla superficie originaria. La corte d'appello gli dà ragione : decide che l'affitto è trasferito su 19,43 ettari, corrispondenti alla superficie iniziale, e che l'eccedenza (7,5 ettari) non è soggetta all'affitto. I coniugi Y... ricorrono in cassazione.

Il ricorso (ricorso davanti alla Corte di cassazione) solleva una questione di diritto essenziale : in caso di remembrement, l'affitto si trasferisce automaticamente sull'intero appezzamento di scambio, qualunque sia la sua superficie ? La Corte di cassazione, nella sua sentenza dell'11 dicembre 1996, cassa la decisione della corte d'appello. Essa ricorda che, secondo l'articolo L. 123-15 del Codice rurale (oggi codificato all'articolo L. 123-15), il conduttore di un appezzamento interessato dal remembrement può chiedere la risoluzione dell'affitto, ma se non lo fa, l'affitto si trasferisce sugli appezzamenti attribuiti in cambio. Nessuna limitazione alla superficie originaria.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

Per comprendere la sentenza, bisogna addentrarsi nell'articolo L. 123-15 del Codice rurale (vecchio). Questo testo prevede che in caso di remembrement, l'affitto rurale sussiste sugli appezzamenti attribuiti al locatore in cambio degli appezzamenti locati, a meno che il conduttore non chieda la risoluzione dell'affitto. L'idea è di proteggere la continuità dell'impresa agricola. Ma la corte d'appello aveva interpretato questo testo in modo restrittivo : riteneva che il trasferimento non potesse eccedere la superficie inizialmente locata, poiché il conduttore non aveva bisogno di più terra.

La Corte di cassazione censura questo ragionamento. Per essa, la lettera della legge è chiara : l'affitto si trasferisce sugli appezzamenti attribuiti in cambio, senza limitazione di superficie. Se il conduttore ritiene che il nuovo appezzamento sia troppo grande, ha la facoltà di chiedere la risoluzione dell'affitto (e di percepire un'indennità). Ma se non lo fa, l'affitto si applica all'interezza del nuovo appezzamento. La corte d'appello ha quindi violato l'articolo L. 123-15 limitando il trasferimento a una superficie identica.

Quello che pochi sanno è che questa soluzione è logica : il remembrement è un'operazione collettiva che modifica la configurazione dei terreni, e il legislatore ha voluto evitare che gli affitti siano sconvolti. Il conduttore che accetta il nuovo appezzamento senza chiedere la risoluzione è reputato accettare l'estensione dell'affitto a tutta la superficie ricevuta dal locatore. Attenzione però : ciò non significa che il locatore possa ingrandire unilateralmente la superficie locata senza contropartita. Il conduttore conserva il diritto di rifiutare l'estensione chiedendo la risoluzione. Ma se non lo fa, è vincolato.

Nella mia pratica, ho incontrato

Questions fréquentes

Le bail se reporte-t-il automatiquement sur toute la parcelle d'échange en cas de remembrement ?

Oui, sauf si le preneur demande la résiliation du bail dans les six mois suivant la notification du remembrement. Il n'y a pas de limitation à la surface d'origine.

Puis-je, en tant que bailleur, louer le surplus de la parcelle d'échange à un autre agriculteur ?

Non, tant que le preneur n'a pas renoncé à son droit. Le bail couvre toute la parcelle d'échange, même si elle est plus grande que la surface initialement louée.

Que faire si la nouvelle parcelle est trop grande pour mon exploitation ?

Vous pouvez demander la résiliation du bail dans les six mois suivant la notification du remembrement. Vous percevrez alors une indemnité calculée sur la valeur du droit au bail.

Et si la nouvelle parcelle est plus petite que l'ancienne ?

Le bail se reporte sur la surface réduite, et le preneur peut demander une indemnité pour la perte de superficie, sans avoir à demander la résiliation du bail.

Y a-t-il un délai pour demander la résiliation du bail après un remembrement ?

Oui, le preneur dispose d'un délai de six mois à compter de la notification du remembrement pour demander la résiliation du bail. Passé ce délai, le report est définitif.

Informations juridiques

  • Numéro: 94-21.758
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 11 décembre 1996

Mots-clés

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Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire bailleur à Pertuis : parcelle d'échange plus grande

Un propriétaire loue 15 ha à un agriculteur. Après remembrement, il reçoit une parcelle de 20 ha. Il souhaite louer les 5 ha supplémentaires à un autre exploitant.

Application pratique:

Le bail se reporte sur la totalité des 20 ha. Le propriétaire ne peut pas louer le surplus tant que le preneur n'a pas demandé la résiliation partielle ou que le bail n'est pas expiré. Il doit négocier avec le preneur ou attendre.

2

Locataire agricole à L'Isle-sur-la-Sorgue : parcelle d'échange trop grande

Un agriculteur loue 8 ha. Après remembrement, la parcelle d'échange fait 12 ha. Il ne souhaite pas exploiter les 4 ha supplémentaires.

Application pratique:

Il peut demander la résiliation du bail dans les six mois et percevoir une indemnité (par exemple 12 000 €). S'il ne fait rien, le bail s'étend aux 12 ha et il devra payer le fermage correspondant.

3

Acquéreur d'une parcelle remembrée en Vaucluse

Un particulier achète une parcelle de 10 ha à Pertuis, sans savoir qu'un bail rural s'est reporté sur une surface de 12 ha suite à un remembrement.

Application pratique:

L'acquéreur doit vérifier l'existence d'un bail et sa superficie exacte. Le vendeur doit l'informer du report. Sinon, l'acquéreur peut se retrouver avec un preneur sur une surface plus grande que prévu, sans possibilité de récupérer le surplus avant la fin du bail.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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