Nel maggio 2024, tre fratelli ereditano una villa di 180 m² con piscina nel quartiere residenziale del Plan, a Grasse. Stimata 810.000 € da un'agenzia locale, la proprietà diventa un punto di blocco familiare. Uno vuole vendere, l'altro affittare, il terzo abitarvi. Questo scenario, frequente nelle Alpi Marittime, illustra le sottigliezze di una successione e bene immobiliare Grasse: indivisione forzata, licitazione giudiziaria, diritto di prelazione degli eredi. Senza accordo, sarà il giudice del Tribunale Giudiziario di Grasse a decidere.
Successione e bene immobiliare: cosa dice la legge
L'articolo 815 del Codice civile stabilisce il principio: nessuno è tenuto a rimanere nell'indivisione. Ogni erede può chiedere la divisione in qualsiasi momento. Ma quando il bene è unico e le quote sono uguali o disuguali, l'uscita dall'indivisione avviene o tramite una divisione amichevole (cessione delle quote, acquisto da parte di un coerede), o tramite una licitazione giudiziaria (vendita all'asta pubblica).
Il diritto di prelazione degli eredi, previsto dall'articolo 815-14 del Codice civile, consente a qualsiasi coerede di sostituirsi a un acquirente esterno che desideri acquistare la quota di un contitolare. Questo diritto deve essere esercitato entro un mese dalla notifica del progetto di vendita. In caso di controversia, l'articolo 815-5 dello stesso codice autorizza la vendita forzata se un erede si trova in una situazione di vulnerabilità.
Per i beni situati a Grasse, il Codice dell'urbanistica può anche interferire: in zona di protezione del patrimonio (sito classificato o settore salvaguardato del vecchio Grasse), qualsiasi divisione particellare richiede un permesso di lottizzazione. L'articolo L. 111-1 del Codice dell'urbanistica ricorda che le regole locali di urbanistica si impongono alla divisione. Una licitazione riguardante un terreno edificabile ma soggetto a servitù ambientali (legge costiera o protetto dal Piano di Prevenzione dei Rischi di Alluvione – PPRI) può vedere il suo valore crollare.
La giurisprudenza recente
La Corte di Cassazione ha precisato nel 2022 (1ª civ., 12 ottobre 2022, n. 21-15.767) che il giudice può ordinare la licitazione di un bene immobile solo dopo aver verificato che la divisione amichevole è impossibile e che il valore del bene giustifica una vendita all'asta. Per una villa a Grasse, dove il mercato è teso, la perizia giudiziaria è cruciale: una sottovalutazione priverebbe gli eredi di una potenziale plusvalenza.
In una sentenza della 3ª sezione civile del 22 giugno 2017 (n. 16-18.456), l'Alta Corte ha ricordato che il diritto di prelazione dell'articolo 815-14 deve essere esercitato personalmente da ciascun erede e non da una persona giuridica da lui controllata. Un erede di Grasse che tentasse di far acquistare la quota di un fratello dalla sua SCI sarebbe quindi decaduto. Il Consiglio di Stato, in una decisione del 14 novembre 2023 (n. 468912), ha inoltre precisato che le indennità di occupazione dovute dall'erede che usa il bene privatamente devono essere incluse nel calcolo dell'attivo da dividere.
Specificità a Grasse e nelle Alpi Marittime
Il Tribunale Giudiziario di Grasse (Alpi Marittime) è competente per tutte le successioni in cui l'ultimo domicilio del defunto o la situazione del bene si trova nel circondario. Il mercato immobiliare di Grasse è singolare: il prezzo mediano delle case si aggira intorno ai 4.500 €/m² (fonte MeilleursAgents, 2025), ma i beni antichi nel centro storico possono raggiungere i 6.500 €/m². I tempi di udienza per una procedura di divisione sono attualmente di 8-12 mesi (informazione acquisita presso la cancelleria nel marzo 2025).
Un'altra specificità: la presenza di numerose proprietà verticali nel settore di La Paoute o del Plan. Quando il bene è un appartamento, l'indivisione successoria si scontra con le regole del regolamento di condominio. L'articolo 6 della legge del 10 luglio 1965 (integrato nel Codice dell'edilizia e dell'abitazione) impone l'approvazione dell'amministratore in caso di trasferimento delle quote. Una cessione amichevole a un coerede può essere bloccata se il regolamento richiede un'autorizzazione preventiva. A Grasse, dove il mercato locativo è dinamico (tasso di rendimento locativo intorno al 4,5%), alcuni eredi preferiscono mantenere il bene in affitto, ma l'indivisione prolungata espone a conflitti di gestione.
La procedura passo dopo passo
- Inventario e stima del bene: Raccogliete i titoli di proprietà, il contratto di matrimonio, l'atto di notorietà. Fate effettuare una stima da almeno due agenzie immobiliari di Grasse e, se necessario, da un perito giudiziario presso la corte d'appello di Aix-en-Provence.
- Tentativo di divisione amichevole: Gli eredi negoziano l'acquisto delle quote o la vendita a terzi. Il notaio rogante (studio notarile a Grasse, ad esempio) propone un progetto di atto. In caso di accordo, sono dovuti i diritti di divisione (2,5% sul valore netto).
- Citazione in giudizio per la divisione: Se l'accordo è impossibile, uno degli eredi adisce il Tribunale Giudiziario di Grasse tramite citazione, chiedendo o la divisione giudiziaria o la licitazione del bene. La citazione deve essere notificata a tutti i contitolari.
- Nomina di un perito giudiziario: Il tribunale ordina una perizia per determinare il valore di mercato del bene e, se del caso, valutare l'indennità di occupazione dovuta dall'erede che si è installato nella villa.
- Sentenza che ordina la licitazione: Se la divisione in natura è impossibile (bene indivisibile), il giudice ordina la vendita all'asta pubblica davanti al tribunale. Un capitolato d'oneri viene redatto dall'avvocato del richiedente.
- Vendita all'asta: La vendita ha luogo all'udienza del tribunale.

