Decisione di riferimento : cc • N° 11-20.264 • 2012-09-20 • Consulta la decisione →
Immaginate: siete il titolare di una piccola impresa di idraulica a Tonnay-Charente. Ogni mese versate un contributo al sindacato misto di trasporto locale, senza pensarci troppo. Fino al giorno in cui un consulente vi dice: «Ma questo sindacato forse non aveva il diritto di chiedervi questi soldi prima del 2008». Vi chiedete allora: devo continuare a pagare? Posso recuperare le somme versate? È esattamente la questione che ha deciso la Corte di cassazione in una sentenza del 20 settembre 2012.
Questa decisione, che riguarda il SMIVOTU Agglobus (sindacato misto di trasporto dell'agglomerato di Bourges), ha una portata nazionale. Ricorda un principio fondamentale: prima della legge del 24 dicembre 2007, i sindacati misti intercomunali non avevano competenza per istituire il versamento destinato al trasporto pubblico. In altre parole, tutte le deliberazioni prese prima di tale data per creare o modificare questa tassa sono illegali. Quello che pochi sanno è che questa illegalità può aprire il diritto al rimborso per le imprese che hanno pagato indebitamente.
Ma attenzione: non tutto è così semplice. La decisione precisa i limiti di questa illegalità e le condizioni per beneficiarne. Allora, concretamente, cosa cambia per voi, proprietario o capo d'impresa a Lagord o altrove? Addentriamoci nei dettagli.
I fatti: una storia come tante
La nostra storia inizia a Bourges, nel Cher. Il SMIVOTU Agglobus, un sindacato misto composto dall'agglomerato di Bourges e da altri enti locali, aveva istituito un versamento trasporto (una tassa pagata dalle imprese per finanziare i trasporti pubblici) con una deliberazione del 27 giugno 2005, e poi fissato la sua aliquota allo 0,55% con una deliberazione dell'11 dicembre 2006. Un'impresa locale, la società X, contesta questa tassa dinanzi al tribunale. Il suo argomento: il sindacato misto non aveva competenza per creare questo versamento prima dell'entrata in vigore dell'articolo 102 della legge n. 2007-1822 del 24 dicembre 2007. Questa legge ha esteso la competenza ai sindacati misti, ma non prima.
La corte d'appello di Bourges, con sentenza del 6 maggio 2011, dà ragione al sindacato. Ritiene che il SMIVOTU Agglobus fosse effettivamente competente, poiché era composto in parte da un ente pubblico di cooperazione intercomunale (l'agglomerato di Bourges), che aveva già la competenza per istituire il versamento trasporto. Secondo i giudici d'appello, ciò era sufficiente per convalidare la deliberazione. Ma l'impresa non si scoraggia e ricorre in cassazione.
La Corte di cassazione, con la sua sentenza del 20 settembre 2012, cassa e annulla la sentenza d'appello. Ritiene che la corte d'appello abbia violato la legge: prima del 2007, solo gli enti pubblici di cooperazione intercomunale (comunità di agglomerato, comunità di comuni, ecc.) potevano istituire il versamento trasporto, non i sindacati misti, anche se comprendevano un tale ente. La decisione è chiara: le deliberazioni del SMIVOTU Agglobus sono illegali.
Il ragionamento della giurisdizione — analizzato
La Corte di cassazione si basa sul diritto in vigore prima della legge del 24 dicembre 2007. All'epoca, l'articolo L. 2333-64 del Codice generale degli enti locali (CGCT) elencava tassativamente le autorità competenti per istituire il versamento trasporto: i comuni, gli enti pubblici di cooperazione intercomunale (EPCI) e le autorità organizzatrici di trasporti urbani. I sindacati misti non ne facevano parte. La legge del 2007 ha aggiunto i sindacati misti a questo elenco, ma solo per il futuro.
Il ragionamento è semplice ma rigoroso: poiché la legge non dava competenza ai sindacati misti prima del 2007, qualsiasi deliberazione presa da essi per istituire o modificare il versamento trasporto è nulla. Poco importa che il sindacato misto sia composto da un EPCI competente: la competenza non si trasmette tramite la composizione. In parole povere, è come se un sindaco prendesse una decisione al posto del consiglio comunale: anche se il sindaco è membro del consiglio, non ha da solo il potere di decidere.
La Corte di cassazione non si pronuncia sul merito della causa (rinvia la causa dinanzi a un'altra corte d'appello, quella di Orléans), ma fornisce un'interpretazione chiara del diritto. È una conferma della giurisprudenza precedente, non un revirement. I giudici di merito devono ora applicare questo principio. Nella mia pratica, ho incontrato casi in cui le imprese avevano pagato per anni senza sapere che la tassa era illegale. Questa sentenza dà loro un'arma per chiedere il rimborso.
Cosa cambia per voi — concretamente
Se siete un capo d'impresa o un professionista liberale (artigiano, commerciante, libero professionista) situato nell'ambito di un sindacato misto che ha istituito un versamento trasporto prima del 2008, potreste avere diritto al rimborso delle somme versate. Attenzione però: ciò riguarda solo i versamenti basati su deliberazioni prese prima del 24 dicembre 2007. Se il sindacato ha rinnovato la sua deliberazione dopo tale data, la tassa è legale.
Prendiamo un esempio concreto: un'impresa di Lagord (Charente-Maritime) che impiega 10 dipendenti e pagava lo 0,55% di versamento trasporto sui salari, circa 3.000 € all'anno. Se ha pagato dal 2005 al 2007, potrebbe richiedere 9.000 €, più gli interessi. Ma attenzione: il termine di prescrizione è di 4 anni (per le tasse indirette, è la prescrizione ordinaria). Bisogna agire in fretta.
Per i proprietari locatori: se affittate un locale commerciale, il versamento trasporto è a carico del conduttore, ma se avete pagato voi, potreste chiedere il rimborso. In ogni caso, è consigliabile verificare la situazione con un avvocato specializzato.

