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Congedo senza ricollocamento di un inquilino anziano: la Corte di Cassazione chiarisce le condizioni per i coniugi locatori
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Congedo senza ricollocamento di un inquilino anziano: la Corte di Cassazione chiarisce le condizioni per i coniugi locatori

📅 Décision du 29 aprile 2009⚖️ Cour de cassation👁️ 15 vues📖 5 min de lecture

La Corte di Cassazione convalida un congedo senza offerta di ricollocamento a un inquilino di oltre 70 anni, purché uno solo dei due coniugi locatori abbia più di 60 anni. Spiegazioni e consigli pratici.

Decisione di riferimento: cc • N. 08-11.513 • 2009-04-29 • Consulta la decisione →

Immaginate: siete proprietari a Parentis-en-Born, avete 62 anni e desiderate recuperare il vostro appartamento per alloggiarvi vostro figlio. Problema: il vostro inquilino ha 72 anni e redditi modesti. Secondo la legge, normalmente dovreste proporgli un altro alloggio prima di dare il congedo. Ma la legge prevede un'eccezione. Ancora bisogna sapere esattamente chi può beneficiarne. La Corte di Cassazione, con una sentenza del 29 aprile 2009, ha risolto una questione cruciale: quando i locatori sono coniugi, è sufficiente che uno di essi abbia più di 60 anni per poter prescindere dall'offerta di ricollocamento? Risposta: sì. Analisi.

I fatti: una storia come tante

I signori X, una coppia di proprietari a Saint-Paul-lès-Dax, concedono in locazione un alloggio al signor Y, allora 72enne. L'affitto è modesto, le risorse dell'inquilino sono inferiori a 1,5 volte il SMIC annuale. Nel 2005, i locatori decidono di riprendere l'alloggio per abitarvi essi stessi. Inviano un congedo per rioccupazione, ma senza proporre un ricollocamento al signor Y. Quest'ultimo contesta: secondo lui, per beneficiare dell'eccezione che dispensa dall'offerta di ricollocamento, occorrerebbe che entrambi i coniugi abbiano più di 60 anni, e non uno solo. La causa arriva davanti al tribunale d'istanza, poi alla corte d'appello, che dà ragione ai locatori. L'inquilino ricorre in cassazione.

La controversia verte sull'interpretazione dell'articolo 15 III della legge del 6 luglio 1989. Questo testo consente al locatore di dare congedo senza offerta di ricollocamento a un inquilino di oltre 70 anni con risorse inferiori a una soglia, se il locatore stesso ha più di 60 anni (o se il suo coniuge, o un ascendente o discendente a carico ha quell'età). Ma quando i locatori sono due coniugi in indivisione, occorre che ciascuno abbia più di 60 anni, o è sufficiente che uno di essi li abbia? La questione non era mai stata chiaramente risolta.

L'inquilino sosteneva che l'eccezione dovesse essere interpretata restrittivamente: ogni locatore deve soddisfare la condizione di età. I coniugi, invece, argomentavano che la legge si riferisce al locatore e che, in indivisione, ogni coindivisario è locatore. Ma la corte d'appello aveva giudicato che, essendo uno dei coniugi di età superiore a 60 anni, il congedo era valido. Il ricorso è respinto dalla Corte di Cassazione.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

La Corte di Cassazione conferma la sentenza d'appello. Ritiene che, nell'ambito di una locazione concessa da coniugi in indivisione, sia sufficiente che uno dei due coniugi locatori abbia più di 60 anni perché il congedo senza offerta di ricollocamento sia valido. Il testo dell'articolo 15 III della legge del 6 luglio 1989 dispone: «Il locatore può dare congedo senza offerta di ricollocamento se ha più di sessanta anni o se le sue risorse annuali sono inferiori a una soglia di reddito.» Qui, i giudici interpretano che la condizione di età si valuta individualmente per ciascun locatore, ma che l'eccezione si applica non appena uno di essi la soddisfa. In altre parole, il legislatore ha voluto proteggere i locatori anziani che hanno bisogno di recuperare il loro alloggio, senza esigere che tutti i coindivisari siano anch'essi anziani.

Questo ragionamento si basa su un'interpretazione teleologica: lo scopo della legge è consentire ai proprietari anziani di disporre del loro bene senza essere costretti a ricollocare un inquilino anziano e modesto. Se si esigesse che tutti i coniugi abbiano più di 60 anni, ciò svuoterebbe l'eccezione del suo significato per molte coppie in cui solo uno dei coniugi è pensionato. La Corte esclude quindi un'interpretazione troppo letterale che avrebbe richiesto la doppia condizione.

Attenzione però: questa soluzione vale solo per i coniugi in indivisione. Se i locatori sono persone non sposate, la condizione di età deve essere soddisfatta da ciascun locatore? La sentenza non lo precisa, ma la logica vorrebbe di sì, perché la legge parla del «locatore» al singolare. In presenza di più locatori, ciascuno deve giustificare la propria età o le proprie risorse per beneficiare dell'eccezione, salvo che la giurisprudenza estenda questa soluzione.

Quello che pochi sanno è che questa decisione si inserisce in una tendenza protettiva dei locatori anziani. Da diversi anni, la Corte di Cassazione allenta le condizioni per facilitare la rioccupazione dell'alloggio da parte dei proprietari anziani, pur mantenendo una protezione minima per l'inquilino anziano. Qui, l'inquilino non è lasciato senza rimedio: può sempre contestare il congedo se prova che il locatore non ha realmente l'intenzione di riprendere l'alloggio, o se le sue risorse sono in realtà superiori alla soglia.

Cosa cambia per voi — concretamente

Se siete proprietario locatore a Saint-Paul-lès-Dax o altrove, questa decisione vi dà un'arma in più per recuperare il vostro bene quando avete più di 60 anni. Concretamente, se siete sposati e il vostro coniuge ha meno di 60 anni, potete comunque dare congedo senza offerta di ricollocamento a un inquilino di oltre 70 anni con risorse modeste. Esempio: il signor Martin, 65 anni, proprietario di un appartamento a Parentis-en-Born, è sposato con la signora Martin, 58 anni. La loro inquilina, signora Dupont, 75 anni, ha redditi inferiori alla soglia. Il signor Martin può darle congedo per rioccupazione senza proporle un altro alloggio, anche se sua moglie ha meno di 60 anni. Attenzione: questa eccezione non si applica se l'inquilino ha risorse superiori alla soglia (1,5 volte il SMIC annuo) o se il locatore non ha realmente l'intenzione di rioccupare l'alloggio. Inoltre, il congedo deve rispettare le forme e i termini di legge (6 mesi prima della scadenza del contratto, raccomandata con ricevuta di ritorno o atto di ufficiale giudiziario).

Per l'inquilino, questa decisione restringe le possibilità di opporsi al congedo. Se siete un inquilino anziano e ricevete un congedo senza offerta di ricollocamento, verificate l'età del locatore: se è un coniuge, anche uno solo con più di 60 anni è sufficiente. Ma potete sempre contestare se il locatore non ha l'intenzione reale di rioccupare o se le sue risorse sono superiori alla soglia. In caso di dubbio, consultate un avvocato specializzato in diritto immobiliare.

Questions fréquentes

Puis-je donner congé sans relogement si je suis propriétaire et que j'ai 59 ans ?

Non, vous devez avoir plus de 60 ans à la date d'échéance du bail. Si vous les avez le jour de l'échéance, c'est valable.

Que faire si le locataire refuse de partir malgré un congé valable ?

Vous devez saisir le tribunal judiciaire pour faire valider le congé et obtenir l'expulsion. La procédure peut prendre plusieurs mois.

Puis-je donner congé pour vendre sans relogement ?

Non, l'exception sans offre de relogement ne concerne que le congé pour reprise. Pour vendre, vous devez proposer un relogement si le locataire a plus de 70 ans et des ressources modestes.

Les ressources du locataire sont-elles vérifiées d'office par le juge ?

Non, c'est au locataire de prouver que ses ressources dépassent le plafond (1,5 fois le SMIC annuel) pour exiger un relogement. Fournissez vos avis d'imposition.

Puis-je délivrer un congé sans relogement si le locataire a 69 ans ?

Non, l'âge du locataire doit être supérieur à 70 ans à la date d'échéance. S'il les a le jour de l'échéance, c'est valable.

Informations juridiques

  • Numéro: 08-11.513
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 29 avril 2009

Mots-clés

droit immobiliercongé pour repriselocataire âgéoffre de relogementCour de cassation

Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire âgé souhaitant reprendre son logement

M. et Mme Dupont, 65 et 58 ans, propriétaires d'un appartement à Parentis-en-Born, veulent le récupérer pour y habiter. Leur locataire a 73 ans et des revenus de 1 200 €/mois.

Application pratique:

Grâce à cette jurisprudence, M. Dupont (65 ans) peut donner congé sans offre de relogement, même si sa femme a moins de 60 ans. Il doit délivrer un congé pour reprise six mois avant l'échéance, en motivant par l'habitation personnelle.

2

Locataire âgé contestant un congé sans relogement

Mme Martin, 75 ans, locataire à Saint-Paul-lès-Dax, reçoit un congé pour reprise de ses bailleurs, un couple dont la femme a 62 ans et le mari 55 ans.

Application pratique:

Le congé est valable car un seul bailleur (la femme) a plus de 60 ans. Mme Martin ne peut exiger un relogement. Elle doit quitter les lieux à l'échéance, sauf si elle prouve que ses ressources dépassent le plafond.

3

Acquéreur d'un bien loué à un locataire âgé

Vous achetez un appartement à Parentis-en-Born avec un locataire de 72 ans aux ressources modestes. Le vendeur est un couple de 64 et 57 ans.

Application pratique:

Si le vendeur délivre un congé pour reprise avant la vente, il est valable sans relogement. Après la vente, vous pouvez délivrer un congé pour reprise si vous-même (ou votre conjoint) avez plus de 60 ans.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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