Sei un artista e affitti un locale per creare? La legge ti protegge forse più di quanto pensi.
Immagina: sei un artista plastico, affitti un atelier per esercitare la tua arte, e il tuo locatore ti rifiuta lo status di locazione commerciale, preferendo una semplice locazione abitativa. Risultato: non hai alcuna sicurezza di occupazione, e il locatore può darti disdetta in qualsiasi momento. Questa situazione, vissuta da molti artisti, è stata decisa dalla Corte di Cassazione con una sentenza del 21 febbraio 2007 (Cass. 3e civ., n. 06-11.832). Analisi di questa decisione che cambia le carte in tavola per i creatori.
Lo status delle locazioni commerciali: una protezione indispensabile
Lo status delle locazioni commerciali (articoli L.145-1 e seguenti del Codice del commercio) offre al conduttore una protezione importante: diritto al rinnovo del contratto, diritto all'indennità di avviamento se il locatore rifiuta il rinnovo, e una regolamentazione rigorosa del canone. Ma per beneficiarne, è necessario esercitare un'attività commerciale, industriale o artigianale. Le professioni liberali e gli artisti ne sono esclusi in linea di principio. È qui che interviene l'articolo L.145-2 I 6° del Codice del commercio: estende lo status a determinati conduttori che, pur non essendo commercianti, hanno bisogno di stabilità per esercitare la loro attività.
La sentenza del 21 febbraio 2007: un progresso per gli artisti
Nel caso di specie, un artista plastico aveva dato in locazione un locale per esercitarvi la sua arte. Il locatore gli ha rifiutato lo status di locazione commerciale, ritenendo che l'artista non esercitasse un'attività commerciale. La Corte di Cassazione ha dato ragione all'artista, stabilendo i seguenti criteri: l'artista deve essere ammesso a contribuire alla cassa di previdenza sociale della maison des artistes, essere riconosciuto autore di opere grafiche e plastiche ai sensi dell'articolo 98 A dell'allegato III del Codice generale delle imposte, e realizzare nei locali locati lavori di creazione. Se queste condizioni sono soddisfatte, l'artista beneficia dell'estensione legale dello status delle locazioni commerciali. Questa decisione si inserisce in una giurisprudenza costante che assimila l'attività di creazione a un'attività professionale degna di protezione.
Quale portata pratica per artisti e locatori?
Per un artista, questa sentenza è un'arma giuridica preziosa. Se soddisfa i criteri, può esigere una locazione commerciale e beneficiare della stabilità di occupazione. Attenzione però: bisogna poter giustificare la propria qualità di artista (contribuzione alla maison des artistes, riconoscimento della propria opera) e la realtà della propria attività nei locali. Per un locatore, questa decisione impone una maggiore vigilanza: prima di concludere un contratto di locazione con un artista, deve verificare se non rientri nello status protettivo. Se rifiuta a torto, rischia la riclassificazione del contratto in locazione commerciale, con tutte le conseguenze finanziarie (indennità di avviamento, regolarizzazione dei canoni).
I nostri consigli da avvocato
Che tu sia artista o locatore, è essenziale mettere in sicurezza la tua situazione giuridica. Per l'artista: conserva gelosamente i tuoi giustificativi (attestazione della maison des artistes, fatture, fotografie delle opere), e se il tuo locatore contesta il tuo status, non esitare a adire il giudice delle locazioni commerciali. Per il locatore: redigi attentamente il contratto, specificando la natura dell'attività autorizzata, e in caso di dubbio, consulta un avvocato prima di dare disdetta. Un consiglio preventivo costa sempre meno di una lite. Se sei interessato, ti propongo una consulenza di 30 minuti (45 euro) per analizzare la tua situazione e guidarti nelle tue procedure.
Conclusione
La sentenza del 21 febbraio 2007 è una vittoria per gli artisti plastici, che vedono la loro attività riconosciuta come professionale e protetta dallo status delle locazioni commerciali. Ma questa protezione non è automatica: è condizionata a criteri rigorosi. Di fronte alla complessità del diritto, un accompagnamento giuridico è spesso necessario. Non aspettare di essere in conflitto per agire.
Avvocato Cécile Zakine, avvocato in diritto immobiliare e fondiario, Dottore in diritto, interviene in tutta la Francia.

