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Ferien retribuite: il primo giorno lavorativo non è necessariamente il lunedì mattina
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Ferien retribuite: il primo giorno lavorativo non è necessariamente il lunedì mattina

📅 Décision du 02 marzo 1989⚖️ Cour de cassation👁️ 19 vues📖 5 min de lecture

Una sentenza della Corte di Cassazione del 1989 stabilisce che il primo giorno lavorativo di ferie retribuite è il primo giorno in cui il dipendente avrebbe dovuto lavorare, e non il giorno non lavorativo in azienda. Questa regola si applica anche alla quinta settimana di ferie. Spiegazioni concrete per datori di lavoro e dipendenti.

Decisione di riferimento: cc • N. 86-44.120 • 1989-03-02 • Consulta la decisione →

Sei un datore di lavoro a Collioure e chiudi il tuo negozio il lunedì? Attenzione: il primo giorno di ferie del tuo dipendente non inizia necessariamente in quel lunedì non lavorativo. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nel 1989 in una causa che ha fatto giurisprudenza. Ma cosa cambia esattamente per il calcolo delle ferie retribuite, in particolare per la cosiddetta «quinta settimana»?

Immagina: lavori in un hotel a Prades, aperto 7 giorni su 7, ma con riposo settimanale il lunedì. Prendi una settimana di ferie. Il tuo datore di lavoro ti detrae 5 giorni lavorativi (da lunedì a venerdì) o 6 giorni (da lunedì a sabato)? E se il lunedì è non lavorativo in azienda, viene comunque conteggiato come primo giorno di ferie? La risposta non è così semplice.

La decisione del 2 marzo 1989 (n. 86-44.120) chiarisce questo punto: il primo giorno lavorativo di ferie retribuite è il primo giorno in cui il dipendente avrebbe dovuto lavorare, e non il giorno non lavorativo in azienda. In altre parole, se la tua azienda non lavora il lunedì, le tue ferie non iniziano quel lunedì, ma il martedì. Ritorniamo su una causa che oppone la società Sodep ai suoi dipendenti.

I fatti: una storia come tante

In questa causa, i dipendenti della società Sodep contestavano il calcolo della durata della loro quinta settimana di ferie retribuite. Il datore di lavoro aveva fatto iniziare le loro ferie di lunedì, giorno in cui l'azienda era chiusa a causa della ripartizione dell'orario di lavoro su meno di sei giorni (ad esempio, 5 giorni lavorati dal martedì al sabato). I dipendenti ritenevano che quel lunedì non avrebbe dovuto essere conteggiato come giorno di ferie, poiché non avrebbero comunque lavorato quel giorno.

In sintesi, per il datore di lavoro, la settimana di ferie iniziava il lunedì, anche se era un giorno non lavorativo. Per i dipendenti, doveva iniziare il martedì, primo giorno in cui avrebbero dovuto lavorare. La controversia verteva quindi sulla nozione di «primo giorno lavorativo» di ferie.

I dipendenti hanno adito il consiglio di prud'hommes, poi la corte d'appello. La Corte di Cassazione è stata chiamata a dirimere la questione di diritto. Ha dato ragione ai dipendenti: il primo giorno lavorativo di ferie retribuite è il primo giorno in cui il dipendente avrebbe dovuto lavorare, e non il giorno non lavorativo in azienda. Questa regola si applica anche alla quinta settimana di ferie retribuite.

Il ragionamento della giurisdizione — analizzato

La Corte di Cassazione si basa sull'articolo L. 223-7 del Codice del lavoro (oggi L. 3141-12), che definisce il periodo di ferie come un periodo continuativo di giorni lavorativi. Ma cosa si intende per giorno lavorativo? La legge non lo definisce precisamente, ma la giurisprudenza e la dottrina ritengono che si tratti dei giorni in cui l'azienda è normalmente aperta o, in mancanza, dei giorni dal lunedì al sabato, esclusi domeniche e festività.

Il ragionamento dei giudici è il seguente: le ferie sono destinate a permettere al dipendente di riposarsi durante un periodo in cui avrebbe normalmente lavorato. Se il primo giorno del periodo di ferie è un giorno non lavorativo in azienda (ad esempio, il lunedì), il dipendente non deve «prendere» quel giorno poiché non lavora. Il primo giorno di ferie deve quindi essere il primo giorno in cui avrebbe dovuto lavorare.

Attenzione però: questa regola riguarda solo il punto di partenza delle ferie. Una volta iniziate le ferie, tutti i giorni lavorativi (inclusi quelli non lavorativi in azienda) vengono conteggiati come ferie. Ad esempio, se il dipendente prende ferie dal martedì alla domenica, il lunedì successivo (non lavorativo) non sarà conteggiato, ma il sabato (lavorativo) sì.

Quello che pochi sanno è che questa soluzione è stata successivamente confermata per la quinta settimana di ferie, mentre alcuni datori di lavoro tentavano di applicare un regime diverso. La Corte di Cassazione ha posto fine a questa divergenza.

Cosa cambia per te — concretamente

Per il datore di lavoro a Collioure che chiude il lunedì: se il tuo dipendente prende una settimana di ferie, devi far iniziare le sue ferie il martedì, primo giorno lavorato. Non puoi detrarre il lunedì come giorno di ferie. In pratica, se il tuo dipendente vuole partire dal sabato alla domenica successiva, dovrai contare 6 giorni lavorativi (martedì a sabato, poi lunedì a sabato successivo), ma il primo giorno di ferie è il martedì.

Per il dipendente a Prades: hai diritto a che le tue ferie inizino il primo giorno in cui dovevi lavorare. Se il tuo datore di lavoro ti impone una partenza in un giorno non lavorativo, puoi contestare. Ad esempio, se lavori dal martedì al sabato e il tuo datore di lavoro ti annuncia «ferie dal lunedì alla domenica», sappi che il lunedì non conta. Le tue ferie iniziano il martedì.

Nella mia pratica, ho incontrato casi in cui i datori di lavoro detraevano 5 giorni di ferie per una settimana di 5 giorni lavorati, includendo il lunedì non lavorativo. Risultato: il dipendente perdeva un giorno di ferie. Questa decisione permette di evitare questi abusi.

Quattro consigli per evitare questo tipo di controversia

  • Verifica la ripartizione degli orari nella tua azienda. Identifica precisamente i giorni lavorativi e non lavorativi.
  • Comunica chiaramente le regole. Informa i dipendenti su come vengono calcolati i giorni di ferie, specificando il primo giorno lavorativo.
  • Utilizza un software di gestione delle ferie. Automatizza il calcolo per evitare errori manuali.
  • Conserva la documentazione. Tieni traccia delle richieste di ferie e delle approvazioni per eventuali contestazioni future.

Questions fréquentes

Puis-je poser mes congés à partir d'un lundi si l'entreprise est fermée ce jour-là ?

Non, le premier jour de congé doit être le premier jour où vous auriez dû travailler. Si le lundi est chômé, le congé commence le mardi.

Que faire si mon employeur décompte le lundi chômé comme jour de congé ?

Vous pouvez lui rappeler la jurisprudence de la Cour de cassation (arrêt du 2 mars 1989). En cas de refus, saisissez le conseil de prud'hommes pour réclamer le remboursement du jour perdu.

Cette règle s'applique-t-elle à la cinquième semaine de congés ?

Oui, la Cour de cassation l'a précisé : la règle est la même pour toutes les semaines de congés payés.

Quels délais pour agir ?

Vous avez 5 ans à compter de la fin du contrat de travail pour réclamer des jours de congés non pris ou mal décomptés. Après, c'est prescrit.

Et si l'entreprise change ses horaires en cours d'année ?

Le point de départ des congés doit être déterminé en fonction des horaires en vigueur au moment de la prise de congé. Si les horaires changent, le calcul s'adapte.

Informations juridiques

  • Numéro: 86-44.120
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 02 mars 1989

Mots-clés

congés payéspremier jour ouvrablejour chômécinquième semaineCour de cassationemployeursalariédroit du travailjurisprudence

Cas d'usage pratiques

1

Employeur : salarié qui pose une semaine de congés

Vous êtes employeur à Collioure, votre entreprise ferme le lundi. Votre salarié pose une semaine de congés du lundi au dimanche. Vous décomptez 7 jours (dont le lundi chômé).

Application pratique:

La jurisprudence dit que le premier jour de congé doit être le mardi (premier jour travaillé). Vous ne pouvez pas décompter le lundi. Corrigez le décompte : le salarié n'utilise que 6 jours de congé (mardi au dimanche).

2

Salarié : contestation du décompte des congés

Vous travaillez à Prades dans un commerce ouvert du mardi au samedi. Votre employeur vous accorde une semaine de congé à partir du lundi 5 juillet, jour chômé.

Application pratique:

Vous pouvez contester par écrit en vous référant à l'arrêt du 2 mars 1989. Demandez à ce que le congé commence le mardi 6 juillet. Si refus, saisissez le conseil de prud'hommes dans les 5 ans.

3

Ressources humaines : mise en place d'un logiciel de paie

Votre entreprise à Perpignan utilise un logiciel de gestion des congés. Le paramétrage par défaut fait débuter les congés le lundi, même si l'entreprise est fermée ce jour-là.

Application pratique:

Modifiez le paramétrage pour que le premier jour de congé soit le premier jour travaillé selon les horaires de chaque service. Formez les responsables au calcul conforme à la jurisprudence.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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