Decisione di riferimento: cc • N° 76-12.082 • 1978-11-21 • Consultare la decisione →
Questa decisione fornisce un chiarimento importante sul vostro diritto immobiliare. Ecco cosa cambia per voi.
La situazione
In presenza di una clausola dello statuto di una società civile immobiliare secondo cui gli amministratori devono, negli atti che impegnano la società, far rinunciare i creditori al diritto di esercitare un'azione personale contro i soci, è priva di base giuridica la sentenza che, per respingere l'azione di un imprenditore volta alla condanna di ciascun socio al pagamento del saldo dei lavori secondo la sua quota virile, ritiene che tale imprenditore, essendo uno dei soci di questa società, avesse commesso una colpa stipulando tale contratto che non conteneva, in violazione della clausola suddetta, alcuna rinuncia da parte sua, senza verificare se l'amministratore con il quale aveva stipulato il contratto di lavori non avesse commesso una colpa in relazione all'obbligo incombente su di lui in virtù di detta clausola.
Cosa dice la legge
Questa decisione conferma i principi fondamentali del diritto di proprietà.
Punti da ricordare
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📌 Questo articolo vi riguarda? L'Avv. Cécile Zakine, avvocato in diritto immobiliare e fondiario, Dottore in giurisprudenza, opera in tutta la Francia.
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