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Ricorso del terzo contro l'assicurato: quando decorre il termine di prescrizione biennale?
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Ricorso del terzo contro l'assicurato: quando decorre il termine di prescrizione biennale?

📅 Décision du 21 novembre 2000⚖️ Cour de cassation👁️ 14 vues📖 5 min de lecture

La Corte di cassazione precisa che il termine di prescrizione biennale dell'assicurazione decorre dalla citazione del terzo contro l'assicurato, anche per un ricorso diretto. Questa decisione ha impatto su proprietari e costruttori.

Decisione di riferimento : cc • N° 98-12.481 • 2000-11-21 • Consulta la decisione →

Immaginate: siete proprietari a Rezé e avete affidato la costruzione della vostra casa a un imprenditore. Il cantiere è terminato da cinque anni quando appare una crepa. Citete in giudizio l'imprenditore. Ma la sua assicurazione vi oppone la prescrizione biennale. Quando ha iniziato a decorrere questo termine? Alla data dei lavori? A quella della vostra citazione?

Questa questione, cruciale per migliaia di proprietari, è stata decisa dalla Corte di cassazione il 21 novembre 2000 (ricorso n. 98-12.481). La posta in gioco è semplice: se tardate ad agire, perdete ogni diritto al risarcimento.

La risposta dei giudici è chiara: il termine di due anni dell'articolo L. 114-1 del Codice delle assicurazioni decorre dalla citazione notificata all'assicurato dal terzo. Poco importa che si tratti di un'azione diretta contro l'assicuratore o di un ricorso contro l'assicurato. Decifrazione di una decisione che cambia le carte in tavola.

I fatti: una storia come ne capitano ogni giorno

Nel 1990, un gruppo fondiario agricolo (GFA) affida a un promotore la realizzazione di un complesso immobiliare su un terreno situato a Carquefou. Il promotore ottiene un permesso di costruire, ma questo viene ritirato con decreto prefettizio nel 1992. I condomini, scontenti, cambiano architetto.

Il promotore, ritenendo che questo ritiro sia colposo, cita in giudizio il GFA l'11 aprile 1994 per ottenere un'indennità di 150.000 euro a titolo di investimenti realizzati e imprevisti subiti. Ma il GFA ha stipulato un'assicurazione di responsabilità civile presso la compagnia Generali. Questa rifiuta di prendere in carico il sinistro, sostenendo che il termine di prescrizione biennale dell'articolo L. 114-1 del Codice delle assicurazioni era già scaduto.

La questione centrale: in quale momento questo termine di due anni ha iniziato a decorrere per l'assicuratore? Per il GFA, il punto di partenza era la citazione dell'11 aprile 1994. Per Generali, bisognava risalire alla data del ritiro del permesso (1992), cioè più di due anni prima della citazione.

La corte d'appello di Rennes dà ragione al GFA, e la Corte di cassazione conferma. Il ricorso di Generali è respinto.

Il ragionamento della giurisdizione — decodificato

L'articolo L. 114-1 del Codice delle assicurazioni dispone che tutte le azioni derivanti da un contratto di assicurazione sono prescritte in due anni a decorrere dall'evento che vi dà origine. Ma l'evento varia a seconda della natura dell'azione.

Nel caso di specie, il GFA (l'assicurato) era stato citato dal promotore (un terzo). L'assicuratore, Generali, invocava la prescrizione sostenendo che l'evento era il ritiro del permesso. Ma la Corte di cassazione ricorda che le disposizioni speciali dell'articolo L. 114-1 non sono limitate ai ricorsi che mettono in atto l'assicurazione di responsabilità. In altre parole, il termine può decorrere dalla citazione stessa, perché è questo atto che costituisce la richiesta del terzo.

I giudici hanno quindi ritenuto che il punto di partenza della prescrizione fosse l'11 aprile 1994, data della citazione. Generali, essendo stata chiamata in garanzia dopo tale data, la sua azione non era prescritta. Questo ragionamento è essenziale per i proprietari: se citate in giudizio il vostro costruttore, il suo assicuratore non può opporvi la prescrizione risalendo a una data anteriore alla vostra azione.

La decisione conferma una giurisprudenza anteriore (Civ. 2e, 11 giugno 1998, ricorso n. 96-17.543) che già ammetteva che la citazione potesse essere l'evento scatenante. È una posizione protettiva per i terzi danneggiati.

Cosa cambia per voi — concretamente

Per un proprietario locatore a Rezé: se un inquilino vi cita per un danno da acqua, l'assicuratore della vostra responsabilità civile non può invocare la prescrizione biennale partendo dalla data del sinistro. Il termine decorre dalla citazione. Avete quindi due anni da tale data per chiamare il vostro assicuratore in garanzia.

Per un inquilino a Carquefou: se subite un pregiudizio causato dal proprietario (es. vizio occulto), dovete citare il proprietario entro due anni dalla scoperta del vizio. Ma l'assicuratore del proprietario non potrà opporvi un termine più breve.

Facciamo un esempio concreto: un proprietario a Nantes scopre un'infiltrazione d'acqua nel gennaio 2020. Cita il suo costruttore nel gennaio 2022. L'assicuratore del costruttore, Generali, rifiuta il risarcimento dicendo che il sinistro risale al 2020. Grazie a questa decisione, il proprietario può ottenere ragione: il termine è decorso dalla citazione del gennaio 2022.

Se vi trovate in questa situazione, dovete: 1) conservare la prova della vostra citazione; 2) informare il vostro assicuratore entro cinque giorni dalla citazione; 3) non attendere più di due anni per agire contro l'assicuratore.

Quattro consigli per evitare questo tipo di controversia

  • Conservate tutti i documenti del vostro cantiere: contratti, fatture, corrispondenze, permessi di costruire. In caso di controversia, potrete provare la data degli eventi.
  • Citate rapidamente: non appena constatate un danno, non aspettate. Una citazione rapida fissa il punto di partenza del termine di prescrizione per l'assicuratore.
  • Informate il vostro assicuratore senza indugio: la maggior parte dei contratti assicurativi impone di dichiarare il sinistro entro cinque giorni lavorativi. L'inosservanza può comportare un'esclusione di garanzia.
  • Consultate un avvocato specializzato: un professionista saprà determinare la data esatta del punto di partenza della prescrizione e evitarvi di perdere i vostri diritti.

Questions fréquentes

Quand court le délai de prescription biennale pour un recours de tiers contre l'assuré ?

Le délai court à compter de l'assignation délivrée à l'assuré par le tiers, et non à compter du sinistre lui-même.

Que faire si mon assureur refuse de me garantir en invoquant la prescription ?

Vérifiez la date de l'assignation du tiers contre vous. Si elle est intervenue moins de deux ans avant votre appel en garantie, la prescription n'est pas acquise.

Puis-je assigner mon assureur directement sans assigner d'abord l'assuré ?

Oui, c'est l'action directe. Le délai court alors à compter de l'assignation de l'assureur.

Quels sont les risques si je tarde à agir ?

Vous perdez tout droit à indemnisation. La prescription biennale est d'ordre public : le juge peut la soulever d'office.

Cette jurisprudence s'applique-t-elle à tous les contrats d'assurance ?

Oui, l'article L. 114-1 est général. Seules quelques assurances (ex : construction) ont des règles spéciales.

Informations juridiques

  • Numéro: 98-12.481
  • Juridiction: Cour de cassation
  • Date de décision: 21 novembre 2000

Mots-clés

prescription biennaleassurancerecours du tiersarticle L114-1Cour de cassation

Cas d'usage pratiques

1

Propriétaire assigné par un locataire pour dégât des eaux

Un propriétaire à Rezé reçoit une assignation de son locataire le 15 mars 2023 pour un dégât des eaux survenu en janvier 2020. L'assureur du propriétaire refuse la garantie en invoquant la prescription biennale à compter du sinistre.

Application pratique:

Grâce à cette décision, le propriétaire peut arguer que le délai a couru à compter de l'assignation (15 mars 2023). Il doit appeler son assureur en garantie avant le 15 mars 2025. Il est conseillé de conserver une copie de l'assignation et de la transmettre à l'assureur dans les cinq jours.

2

Constructeur mis en cause par un copropriétaire

Un constructeur à Carquefou est assigné par un copropriétaire le 1er octobre 2023 pour des fissures apparues en 2018. Son assureur invoque la prescription biennale à compter de la fin des travaux (2019).

Application pratique:

L'assignation du 1er octobre 2023 est le point de départ. Le constructeur doit appeler son assureur en garantie avant le 1er octobre 2025. Il doit également vérifier si l'assureur a reconnu le droit à garantie, ce qui interromprait la prescription.

3

Tiers lésé agissant directement contre l'assureur

Un tiers victime d'un accident causé par un assuré assigne directement l'assureur le 20 juin 2024. L'assureur prétend que le délai de deux ans court à compter de l'accident (juin 2022).

Application pratique:

La Cour de cassation admet que l'assignation directe de l'assureur fait courir le délai à compter de cette date. Le tiers doit donc agir dans les deux ans suivant l'assignation de l'assureur. Il est recommandé de consigner la date de l'assignation et de ne pas tarder à engager l'action.

Maître Cécile Zakine

À propos de l'auteur

Maître Cécile Zakine — Avocate au Barreau des Alpes-Maritimes, Docteur en Droit. Chaque article de ce magazine est rédigé à partir de l'analyse d'une décision de jurisprudence réelle, commentée et mise en perspective par les équipes de Maître Zakine.

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