Decisione di riferimento: Corte di cassazione, 3a camera civile • N° 18-13.288 • 21 marzo 2019 • Consulta la decisione →
Immaginate: avete appena acquistato una casa a Comines, con giardino, terrazza, tutto perfetto. Solo che un giorno il vostro vicino vi fa causa perché la costruzione è stata realizzata sulla base di un permesso di costruire... che è stato annullato due anni dopo. Il tribunale può obbligarvi a demolire? È esattamente la questione posta alla Corte di cassazione in una sentenza del 21 marzo 2019 (n° 18-13.288).
Questa decisione è fondamentale per ogni proprietario, locatore o acquirente. Ricorda che la demolizione non è automatica, anche se il permesso è annullato. Ma attenzione: tutto dipende dall'ubicazione della costruzione. Spiegazioni.
I fatti: una storia che capita ogni giorno
Il Sig. X, proprietario a Comines, ottiene un permesso di costruire per edificare una casa. Il permesso viene impugnato da un vicino e infine annullato dal giudice amministrativo. Ma nel frattempo la casa viene costruita. Il vicino, ritenendo violate le norme urbanistiche (in particolare le distanze dai confini), cita il Sig. X davanti al tribunale giudiziario per ottenere la demolizione della costruzione.
Il tribunale di primo grado dà ragione al vicino: ordina la demolizione. Il Sig. X propone appello. La corte d'appello conferma: la costruzione non rispetta le norme urbanistiche, quindi deve essere demolita. Il Sig. X ricorre in cassazione. La questione è: il giudice giudiziario può ordinare la demolizione di una costruzione edificata conformemente a un permesso di costruire annullato, in base alla violazione delle norme urbanistiche?
La Corte di cassazione cassa la sentenza d'appello. Ricorda che l'articolo L. 480-13 del codice dell'urbanistica (nella versione applicabile) impone condizioni rigorose: la demolizione può essere ordinata solo se la costruzione si trova in determinate zone protette (siti classificati, riserve naturali, ecc.) o se è stata edificata senza permesso. Qui la costruzione era conforme al permesso (anche se poi annullato) e non si trovava in una zona protetta. Quindi niente demolizione.
Il ragionamento della giurisdizione — analizzato
La Corte di cassazione si basa sull'articolo L. 480-13 del codice dell'urbanistica (già L. 480-13, modificato dalla legge del 6 agosto 2015). Questo testo prevede che per le costruzioni edificate conformemente a un permesso di costruire poi annullato, un'azione di responsabilità civile (articolo 1240 del Codice civile, che obbliga a risarcire il danno causato dalla propria colpa) volta alla demolizione può essere accolta solo se la costruzione si trova in uno dei perimetri specialmente protetti elencati dal 1° di questo testo: sito classificato, riserva naturale, cuore di parco nazionale, ecc.
In chiaro, il legislatore ha voluto proteggere il proprietario in buona fede che ha costruito sulla base di un permesso regolare, anche se questo viene poi annullato. L'idea è di evitare demolizioni massive che lederebbero il diritto di proprietà. Ma questa protezione non è assoluta: se la costruzione si trova in una zona di forte interesse ambientale o patrimoniale, la demolizione rimane possibile.
In questa vicenda, la corte d'appello aveva rilevato che la costruzione non era situata in una zona protetta. Tuttavia, aveva ordinato la demolizione. La Corte di cassazione le ricorda che non poteva farlo. In altre parole, il semplice fatto che le norme urbanistiche siano state violate non basta a giustificare la demolizione: occorre inoltre che la costruzione si trovi in una zona specialmente protetta.
Quello che pochi sanno è che questa soluzione è stata confermata successivamente da diverse sentenze. La tendenza è chiara: i giudici giudiziari non possono ordinare la demolizione di una costruzione edificata su un permesso annullato, salvo eccezioni molto limitate.
Cosa cambia per voi — concretamente
Se siete proprietari di una casa ad Armentières, costruita cinque anni fa sulla base di un permesso di costruire, e questo permesso è oggi annullato dal tribunale amministrativo, potete dormire sonni tranquilli... a condizione che la vostra casa non si trovi in una zona protetta. Nella mia pratica, ho incontrato casi in cui i vicini tentavano di ottenere la demolizione di un ampliamento di un garage con la motivazione che il permesso era viziato da irregolarità. La giurisprudenza del 2019 ha permesso di salvare la costruzione.
Per il proprietario locatore, è una sicurezza giuridica aggiuntiva. Se affittate un bene costruito su un permesso annullato, non rischiate la demolizione, salvo casi particolari. Ma attenzione: se la costruzione si trova in un sito classificato (ad esempio in prossimità di un monumento storico), la situazione cambia.
Per l'acquirente, è un punto da verificare prima di acquistare: chiedete se il permesso di costruire è stato impugnato. In caso affermativo, informatevi sull'esito del procedimento.

